Igor Tudor ritrova l’Hajduk

Igor Tudor alla presentazione come nuovo allenatore dell'Hajduk. Foto Milan Sabic/PIXSELL

Dopo la risoluzione del contratto con l’Udinese, Igor Tudor (calciatore croato dell’anno nel 2001) e il suo braccio destro Jurica Vučko, tornano a casa.ossia all’Hajduk Spalato. L’allenatore era stato esonerato a inizio novembre dopo le due pesantissime sconfitte subite contro Atalanta e Roma, ma era ancora sotto contratto con la squadra friulana. Da inizio gennaio l’ex calciatore della Juventus, oggi 41.enne, assumerà il timone  dei “bili”, una barca che nonostante le falle dimostrate nella prima parte della stagione è riuscita a chiudere al secondo posto, lontana “anni luce” dalla Dinamo, e con un vantaggio minimo sul Rijeka.
Tudor arriva in un momento delicato per la società, che dopo aver ingaggiato come diesse l’ex “vatreni” Mario Stanić (per far quadrare i conti deve liberarsi di alcuni giocatori costosi come ad esempio Mijo Caktaš e Barry Hamza; entrambi, infatti vengono dati sul piede di partenza).
Per Tudor si tratta di un ritorno sulla panchina dalmata dopo il  2015, anno delle dimissioni dopo l’incarico accettato nel 2013. Il primo impegno ufficiale è per inizio febbraio 2020 alla ripresa del campionato  col Varaždin.
Nel giugno 2016 viene chiamato alla guida del Karabükspor, club turco neopromosso nella turca Süper Lig. Si dimette a stagione in corso, nel febbraio 2017, per accettare l’offerta del più blasonato Galatasaray, con cui chiude il campionato al quarto posto. Rimane al club istambulino fino al dicembre 2017, quando viene esonerato a causa di risultati ritenuti insoddisfacenti, pur con la squadra al secondo posto in classifica.
Nell’aprile 2018 viene ingaggiato dall’Udinese, in sostituzione dell’esonerato Massimo Oddo, traghettando la formazione italiana alla salvezza in Serie A. Nonostante ciò, non viene confermato sulla panchina dei friulani per la stagione successiva; tuttavia nel marzo 2019 viene richiamato a Udine per subentrare all’esonerato Davide Nicola, guidando per la seconda volta la squadra bianconera alla salvezza.  Stavolta confermato per la stagione successiva, ciò nonostante un negativo avvio di campionato porta l’Udinese a esonerarlo nel novembre 2019. In 24 partite totali sulla panchina friulana ha ottenuto uno score di 10 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte.

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