I croati ammettono il crollo: «Nel secondo tempo siamo spariti»

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I croati ammettono il crollo: «Nel secondo tempo siamo spariti»
Dominik Livaković ha salvato la Croayia da una sconfitta più pesante. Foto: Nel Pavletic/PIXSELL

Il Mondiale della Croazia comincia con una pesante sconfitta. A Dallas l’Inghilterra si impone 4-2 al termine di una partita dai due volti, nella quale i “Vatreni” sono riusciti per due volte a rimontare lo svantaggio, prima di cedere definitivamente nella ripresa.

A fine gara, il commissario tecnico Zlatko Dalić non ha nascosto la delusione per la prestazione della sua squadra, individuando nel secondo tempo il momento decisivo del match.

“Abbiamo disputato un secondo tempo molto negativo, soprattutto nei primi minuti. Nel primo tempo abbiamo subito due gol da situazioni di palla inattiva, ma siamo riusciti a rientrare in partita. Poi, all’inizio della ripresa, una palla lunga ci ha colto impreparati e il terzo gol ha cambiato tutto. Da quel momento è diventato molto difficile recuperare”, ha spiegato il tecnico croato.

Modrić: «Il terzo gol ci ha spezzato»

Anche il capitano Luka Modrić ha individuato nella terza rete inglese il punto di svolta dell’incontro. “Il primo tempo è stato equilibrato. Abbiamo subito gol evitabili, ma siamo stati bravi a rientrare due volte. Purtroppo il terzo gol ci ha uccisi e non abbiamo più avuto la forza di reagire una terza volta”, ha dichiarato il fuoriclasse croato.

Una serata complicata anche sul piano personale per il numero 10, protagonista involontario dell’episodio che ha portato al calcio di rigore dell’1-0 inglese. “L’ho toccato leggermente, quanto basta perché l’arbitro assegnasse il rigore. Non l’avevo visto arrivare. È andata così, ormai non si può cambiare”.

Il caso del rigore ripetuto

Uno degli episodi più discussi della partita è stato il rigore inizialmente parato da Dominik Livaković a Harry Kane dopo appena otto minuti di gioco. Il VAR, però, ha rilevato che il portiere croato aveva anticipato di pochi centimetri l’uscita dalla linea di porta, ordinando la ripetizione del penalty. Al secondo tentativo Kane non ha sbagliato.

“Mi hanno detto che Livi era leggermente fuori posizione – ha commentato Modrić –. Non ho ancora visto le immagini. A volte vengono analizzati tutti i dettagli al millimetro, altre volte no. È un peccato, ma non posso esprimere un giudizio senza aver rivisto l’azione”.

Livaković: «Dobbiamo archiviare subito questa sconfitta»

Paradossalmente, il migliore in campo della Croazia è stato proprio Dominik Livaković. Il portiere della Dinamo Zagabria ha evitato un passivo ancora più pesante grazie a una serie di interventi decisivi, ma non è bastato per evitare il ko. “È una sconfitta difficile da accettare, sicuramente non abbiamo giocato una buona partita. Siamo riusciti a rientrare in gara due volte, ma il terzo gol ci ha tagliato le gambe”, ha spiegato il numero uno croato.

Lo sguardo, però, è già rivolto alle prossime sfide. “Dobbiamo dimenticare questa partita il prima possibile. Davanti a noi ci sono altre due gare fondamentali e dovremo dare tutto”.

La Croazia affronterà infatti Panama e Ghana in due incontri che assumeranno già il valore di autentici spareggi per la qualificazione.

I giovani e i leader chiedono una reazione immediata

Anche Luke Vušković, al debutto assoluto in un Mondiale, ha invitato il gruppo a reagire rapidamente. “Ci sono state cose positive, ma anche molti aspetti negativi. Dobbiamo imparare da questa sconfitta e prepararci al meglio per la prossima partita. È un torneo lungo e daremo tutto fino alla fine”.

Il difensore del Tottenham ha inoltre commentato l’episodio del secondo gol inglese, quando John Stones è sembrato spingerlo prima dell’assist decisivo per Harry Kane. “Forse avrei potuto reagire meglio. In ogni caso abbiamo perso contro una delle migliori squadre del torneo. Adesso dobbiamo rialzare la testa”.

Sulla stessa linea anche Joško Gvardiol, che non ha cercato alibi. “Non possiamo essere soddisfatti. Ci eravamo preparati bene e, a dire il vero, non credo che la prestazione sia stata totalmente negativa. Siamo riusciti a rimontare due volte, ma abbiamo pagato un calo di concentrazione all’inizio del secondo tempo. Da lì è diventato tutto più complicato”.

Il difensore del Manchester City resta comunque fiducioso. “Non è semplice reagire dopo una sconfitta, ma abbiamo il tempo necessario per prepararci bene. Siamo croati, abbiamo carattere e dobbiamo dimostrarlo nelle prossime partite”.

Tuchel esalta la reazione inglese: «Nel secondo tempo abbiamo giocato come volevamo»

Di tutt’altro umore il commissario tecnico inglese Thomas Tuchel, soddisfatto soprattutto per la crescita mostrata dalla squadra nella ripresa. “È stata una partita difficile contro un avversario molto forte. Nel primo tempo abbiamo sofferto, ma nella seconda frazione abbiamo reagito in maniera brillante. Abbiamo creato tante occasioni, messo molta energia in campo ed è esattamente ciò che volevamo. Dovevamo liberarci del nervosismo e nel secondo tempo abbiamo finalmente espresso il nostro calcio”.

Per la Croazia il Mondiale è appena iniziato, ma il margine d’errore si è già ridotto drasticamente. Le sfide contro Panama e Ghana diventano ora decisive per evitare un’eliminazione prematura e rimettere in carreggiata il cammino dei Vatreni.

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