Gračan: «Una sfida del tutto particolare»

Da mercoledì il fiumano Nenad Gračan è il nuovo selezionatore della Croazia femminile

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Gračan: «Una sfida del tutto particolare»
Nenad Gračan apre un nuovo capitolo in carriera

Come annunciato giorni fa, da mercoledì scorso Nenad Gračan è anche ufficialmente il nuovo selezionatore della Croazia femminile. Il 59.enne tecnico fiumano prende il posto di Mato Prskalo, esonarato dopo lo 0-5 casalingo con l’Italia. A far parte dello staff tecnico saranno Jure Perković, Nenad Glušica e Helena Hercigonja Moulton (allenatori), Nina Grebenar (preparatore atletico), Blaž Bugarin (responsabile dei portieri) e Ana Starešnić (medico).

 

Dopo l’”incoronazione”, Gračan ha diramato le convocazioni in vista del doppio impegno nell’ambito delle qualificazioni per i Mondiali del 2023. Dopo il raduno di lunedì prossimo a Zagabria, il 26 e il 30 novembre la Croazia affronterà rispettivamente Lituania e Moldavia al Drosina di Pola. Finora la nazionale biancorossa ha un bilancio negativo di quattro sconfitte in altrettanti incontri disputati contro Romania, Italia (due volte) e Svizzera, con una differenza gol di 0-15. Questi insuccessi avevano anche portato all’esonero di Prskalo, con Stella Gotal traghettatore fino alla nomina appunto di Gračan. Il neoselezionatore debutterà dunque il 26 novembre contro la Lituania e, considerato il valore delle avversarie, tutto lascia presagire un esordio con vittoria. Poi potrebbe (o meglio dire dovrebbe) arrivare anche il bis con la Moldavia.

«Alzare il livello qualitativo»

”Per me questa è una sfida nuova e del tutto particolare, l’ennesimo capitolo della mia carriera professionale. Ringrazio la Federcalcio, con in testa il presidente Marijan Kustić, per la fiducia riposta nei miei confronti – le prime parole di Gračan –. Ora sta a me non deludere le attese e impegnarmi al massimo per far fare un salto di qualità alla nazionale. Il calcio femminile sta ritagliandosi sempre più spazio in ambito mondiale e in tale contesto dobbiamo tutti insieme lavorare per elevare il livello anche in Croazia. Nelle ultime settimane ho avuto modo di sincerarmi dei notevoli margini di miglioramento del calcio femminile nazionale. Abbiamo un grande numero di giocatrici talentuose e pertanto il futuro sembra roseo. Ma bisogna mettersi al lavoro e creare i giusti presupposti per la crescita del movimento”.

Convocazioni: c’è Vidović del Rijeka

Come detto, Gračan ha diramato le convocazioni per l’imminente doppia sfida. La lista comprende in gran parte giocatrici di Osijek e Split, di gran lunga le due migliori squadre del Paese, ma c’è anche una rappresentante del Rijeka, ovvero Danijela Vidović. Lei è un portiere di 18 anni, nata a Gallesano e arrivata a Fiume tre anni fa dall’Istra 1961. In questo periodo è cresciuta tantissimo, al punto da venir considerata il futuro titolare in nazionale. Nella lista di Gračan troviamo anche la fiumana Helena Spajić, al momento in forza alla Dinamo Zagabria. Per il resto, ci sono anche alcune giocatrici che non erano presenti ultimamente, vuoi perché “snobbate” da Prskalo, vuoi perché non volevano rispondere alla chiamata finché ci sarebbe stato lui in panchina. Segno che qualcosa andava cambiato in fretta, come poi effettivamente successo.

Danijela Vidović, talentuoso portiere del Rijeka, con un membro dello staff tecnico

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