Giovanni Cernogoraz: Tokyo 2020 è più lontana

Tiro a volo. Il cittanovese escluso dagli Europei di Lonato del Garda, manifestazione che mette in palio anche due pass olimpici

Giovanni Cernogoraz. Foto Zeljko Jerneic

A 46 giorni dalla chiusura del Mondiale, il Trap Concaverde di Lonato del Garda ospita un altro evento importante, ovvero gli Europei di trap, skeet e double trap, che mai come in quest’occasione hanno un valore così importante visto che, oltre alle medaglie, ci sono in palio per ogni disciplina anche due carte olimpiche per Tokyo 2020. Purtroppo, a causa di una scelta discutibile, per la prima volta dopo oltre un decennio il connazionale di Cittanova, plurisportivo di Unione Italiana e fresco campione di Croazia, Giovanni Cernogoraz non avrà l’opportunità per tentare di centrare il pass olimpico in quanto gli è stato preferito il 41.enne zagabrese Marko Germin, il quale lo aveva preceduto di un piattello (113) nell’ultima tappa di Coppa del Mondo. In Italia Germin affiancherà i fratelli Anton e Josip Glasnović. L’olimpionico di Londra 2012, che in carriera ha conquistato tra l’altro 11 medaglie individuali vincendo nell’occasione 5 titoli, a questo punto avrà ancora soltanto una possibilità sulla linea di tiro, il prossimo anno dal 6 al 20 maggio al Campionato Europeo di Chateauroux, in Francia, quando si assegneranno gli ultimi due pass a Cinque Cerchi. La scelta di escludere Cernogoraz è sicuramente un fatto senza precedenti considerando anche la storia e i risultati conseguiti se raffrontati a chi sarà presente in Lombardia, ovvero Marko Germin, che come miglior risultato in carriera vanta due undicesimi posti al Mondiale del 2017 a Mosca e alla Coppa del Mondo di Changwon del 2019. L’Olimpiade di Cernogoraz è dunque appesa a una sola gara, sempre che abbia l’opportunità di essere in pedana, altrimenti per sperare nella terza partecipazione consecutiva olimpica resterebbero ancora due remote possibilità legate a un pass assegnato in base al ranking mondiale, ma soprattutto alle due wild card che sono a discrezione di una commissione tripartita del CIO a qualificazioni finite. Il questo caso molto dipenderà dai Paesi che non si sono assicurati almeno un tiratore. Dei 29 posti a disposizione sono noti i 18 qualificati, di cui soltanto 8 provenienti dall’Europa: il croato Josip Glasnović, lo spagnolo Alberto Fernández, lo slovacco Erik Varga, il cipriota Andreas Makri, il britannico Matt Coward-Holley, il ceco David Kostelecký, il russo Alexey Alipov e il portoghese Joao Azevedo. Al momento dunque nessun Paese si è garantito due pass. L’Italia è da sempre il leader della specialità del trap maschile, ma al momento, malgrado una buona stagione agonistica, Mauro De Filippis, fresco argento iridato, è rimasto sempre a bocca asciutta sfiorando in due occasioni la qualificazione. All’Europeo sono iscritti complessivamente 398 tiratori in rappresentanza di 43 Paesi. Oggi alle 17 si assegna il primo titolo nel trap femminile, mentre per quanto concerne il trap maschile sono programmate le prime due serie. Domani, dopo ulteriori tre serie, a partire dalle ore 17 si assegneranno le medaglie.

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