Giornate pinguentine a tutto gas

Nel fine settimana scatta la 40ª edizione di uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati delle quattro ruote. Ai nastri di partenza si presenteranno ben 268 piloti provenienti da 13 Paesi europei. C’è l’incognita meteo

A detenere il record del tracciato è l’italiano Christian Merli

Torna puntuale anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati delle quattro ruote. Nel fine settimana scatterà infatti la 40ª edizione delle Giornate pinguentine. Da venerdì a domenica sulle strade attorno alla città di Pinguente sarà ancora una volta spettacolo. Nonostante le difficoltà nell’organizzazione di grandi eventi in piena pandemia, ai nastri di partenza si presenteranno ben 268 piloti provenienti da 13 Paesi del Vecchio continente. In gara saranno in 218, mentre gli altri 50 saranno impegnati in corse promozionali. L’evento è l’ultima tappa nel calendario del Campionato europeo della montagna ed è inoltre valevole per il Campionato croato, quello sloveno, nonché per il Campionato CEZ riservato alle vetture storiche. Il percorso è ormai quello consolidato negli ultimi anni con partenza fissata davanti alla trattoria “Most” a Pinguente e arrivo nel borgo di Penčići, per una lunghezza complessiva di 5.001 metri. Il venerdì sarà riservato ai controlli tecnici delle auto, sabato sono in programma le prove libere (alle 9.30 la prima e alle 13.30 la seconda sessione), mentre domenica vedrà la partenza di gara-1 alle 9 e di gara-2 alle 13.30.

 

Concorrenza spietata

”Siamo lieti di annunciare che in gara ci saranno tutti i migliori piloti delle varie categorie, perciò il livello sarà altissimo e la concorrenza spietata”, ha sottolineato il direttore della storica corsa automobilistica Branko Bašić, peraltro vincitore della primissima edizione organizzata nell’ormai lontano 1982.

A dettare le regole sarà anche quest’anno la pandemia. I piloti dovranno risultare negativi al tampone, mentre tutti gli altri (addetti ai lavori, pubblico, giornalisti…) dovranno presentare o il Green pass, o il certificato che attesti l’avvenuta guarigione dal Covid, oppure il tampone negativo. A questo proposito è stato comunicato che presso la stazione di servizio della Crodux, all’entrata est in città, verrà allestito un gazebo dove sarà possibile effettuare il test antigenico rapido al costo di 50 kune. Anche i biglietti per assistere alle gare costeranno 50 kune. “Purtroppo l’emergenza sanitaria ci ha impedito di organizzare eventi collaterali, ma le Giornate non sono mai state in dubbio. Non lo sono state durante gli anni della guerra, figuriamoci adesso….”, ha aggiunto il presidente dell’Autoclub “Buzet” di Pinguente, Damir Rupena. Come sottolineato invece da Valmer Brenko, membro del Comitato organizzatore, il pubblico potrà seguire le gare in tre punti prestabiliti: il primo alla partenza, il secondo lungo la curva Komušćica e l’ultimo all’altezza del traguardo.

Branko Bašić, Damir Rupena, Damir Kajin, Valmer Brenko e Marinko Krbavčić in sede di presentazione

Uno spot promozionale per la città

Presente in sede di presentazione anche il sindaco di Pinguente. Damir Kajin. “Questa manifestazione rappresenta un importante volano di promozione per l’intera città. Ricordo benissimo la prima edizione perché in quei giorni stavo rientrando a casa dal servizio di leva. Quarant’anni sono davvero tanti. Un ringraziamento speciale agli organizzatori, ma anche ai piloti che giungeranno da ogni angolo d’Europa per impreziosire queste giornate di festa”, le parole del primo cittadino. A mettere ulteriormente alla prova i piloti, e a rimescolare le carte in tavola, sarà con ogni probabilità il meteo. Le previsioni annunciano infatti piogge, a tratti anche abbondanti, sia sabato che domenica. A quanto pare il record del tracciato, il 2’04’’6’ firmato dall’italiano Christian Merli nel 2017, è destinato a resistere ancora per un po’…

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