Felipe Pires a Rujevica: «Rijeka ti conosco» (video)

Il 24.enne attaccante brasiliano arriva in prestito dall’Hoffenheim. A Rujevica aveva già giocato con la maglia dell’Austria Vienna, quando fu tra i migliori in campo

Felipe Pires sorridente con la maglia del Rijeka. Foto nk-rijeka.hr

Come avevamo annunciato giorni fa, il Rijeka ha ingaggiato il brasiliano Felipe Pires. L’ufficialità è arrivata nella giornata odierna, 11 febbraio. Pires arriva in prestito dall’Hoffenheim, squadra della Bundesliga tedesca, e rimarrà a Fiume sino al termine della stagione in corso. Poi, se le due parti lo riterranno opportuno, ci sarà la possibilità che il Rijeka riscatti il suo cartellino una volta scaduto il prestito. Un po’ come successo già nel caso di Antonio Mirko Čolak, anche lui proveniente dall’Hoffenheim e oggi top scorer della compagine quarnerina. Ricordiamo che nella compagine tedesca milita invece Andrej Kramarić, che aveva fatto anni fa le fortune (sportive e finanziarie) del Rijeka.
Felipe Augusto Rodrigues Pires è nato il 18 aprile a San Paolo e di ruolo fa l’attaccante. Può giocare da prima punta, ma all’occorrenza viene impiegato anche come ala. “Sono felicissimo di essere qui. Conosco da tempo il Rijeka: ho seguito alcune partite dei fiumani e letto articoli riguardanti la società. Anche per questo motivo ho accettato l’offerta. Spero, con l’aiuto dei miei compagni, di poter aiutare la squadra a centrare gli obiettivi prefissati. Cercherò di dare il mio massimo giorno dopo giorno, sia negli allenamenti che durante nelle partite. Giocherò soprattutto per il bene della squadra, anche se un attaccante vive inevitabilmente di gol segnati. Mi auguro di farne quanti più. Del resto, sono qui per questo”, le prime parole di Pires da giocatore del Rijeka.

Quando Felipe dice di conoscere la compagine quarnerina non sono soltanto le classiche frasi di circostanza. Potrebbe infatti sembrare strano, ma il brasiliano a Rujevica ha già giocato, e per il Rijeka sono stati dolori. Il 2 novembre 2017, nella fase a gironi di Europa League, i fiumani si arresero infatti per 4-1 all’Austria Vienna e in quell’occasione Pires fu tra i migliori in campo. Prskalo se lo ricorda sicuramente molto bene.
Felipe è arrivato a Fiume giorni fa e domenica ha visto dal vivo la sua nuova squadra contro lo Slaven Belupo. “Le prime impressioni sono sicuramente positive. Il Rijeka ha giocato molto meglio e alla fine ha meritato in pieno la vittoria. Ho visto una squadra che tende a giocare la palla e a dominare l’avversario. Ha segnato soltanto un gol, ma avrebbero potuto essere sicuramente molti di più. Come ho detto prima, ho avuto modo di seguire il Rijeka in passato e sapevo a che cosa andavo incontro. Ritengo che abbiamo le carte in regola per fare bene e dare delle soddisfazioni ai nostri tifosi. Altrimenti adesso non sarei qui”.
Se la società riuscirà a tesserarlo in tempo, Pires sarà disponibile già dalla trasferta di domenica in casa del Gorica, altrimenti lo vedremo all’opera il 22 febbraio a Rujevica con avversario l’Osijek. Più probabile la seconda ipotesi, anche perché il brasiliano avrà bisogno di un po’ di tempo per prendere confidenza con la nuova realtà ed entrare negli schemi tattici di Simon Rožman.

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