Inizia nel migliore dei modi la seconda fase dell’Europeo di pallanuoto di Belgrado per la Croazia. Gli uomini di Ivica Tucak superano agevolmente l’ostacolo Romania con un netto 17-9, confermando il pronostico e blindando i primi tre punti del Gruppo F.
Dominio immediato e stelle protagoniste
La pratica si è risolta di fatto nei primi minuti di gioco. Un avvio fulminante firmato da Harkov, Vukičević, Burić e Bukić ha proiettato i croati subito sul 4-0, mettendo in chiaro i rapporti di forza. A blindare la porta ci ha pensato il solito Bijač, insuperabile per quasi tutto il primo quarto, capitolando solo su un rigore di Georgescu a un minuto dalla sirena.
Il protagonista assoluto del match è stato Konstantin Harkov, autore di una cinquina, ben supportato da un ottimo Marko Žuvela (4 reti). Tra le fila rumene, le uniche note positive portano la firma di Neamtu (4 gol) e Iudean (3).
Gestione e sprint finale
Nonostante un piccolo calo di tensione nel secondo parziale – dove la Croazia ha faticato in fase offensiva e nelle situazioni di superiorità numerica, permettendo alla Romania di accorciare fino al 6-3 – il risultato non è mai stato in discussione. Nella seconda metà di gara, i “Barracuda” hanno rialzato il ritmo, incrementando il divario fino al +8 finale grazie a un’ottima gestione dell’uomo in più nel quarto tempo.
La corsa verso le medaglie: serve l’impresa contro l’Italia
Nonostante il successo, la classifica del Gruppo F resta corta nelle posizioni di vertice:
- Grecia e Italia: 9 punti
- Croazia: 6 punti
- Romania: 3 punti
- Turchia e Georgia: 0 punti
Il cammino verso le semifinali è tracciato, ma privo di margini d’errore. La Croazia dovrà ora affrontare la Turchia e, nel match clou, l’Italia. Per assicurarsi un posto tra le prime quattro e continuare a sognare il podio, i croati avranno bisogno di punteggio pieno in entrambe le sfide rimanenti.
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