Euro pallamano. Croazia, bronzo con brivido

I vicecampioni del mondo piegano l'Islanda 34-33 nella finale per il terzo posto

0
Euro pallamano. Croazia, bronzo con brivido
Nove centri per il fiumano Tin Lučin

Ed è bronzo! La Croazia cancella la delusione per la sconfitta in semifinale con la Germania e nella finale per il terzo posto supera l’Islanda per 34-33 chiudendo sul podio l’Europeo scandinavo. Per la nazionale a scacchi biancorossi si tratta della settima medaglia continentale – tre argenti e quattro bronzi – anche se manca ancora l’oro. I vicecampioni del mondo hanno così bissato il successo sugli islandesi, battuti anche a Malmö con un gol di scarto (30-29) nel primo incontro della seconda fase del torneo.

Alla Jyske Bank Boxen Arena di Herning è arrivato un successo col brivido: sempre avanti nel punteggio, la squadra di Dagur Sigurdsson ha rischiato grosso nel finale, con i nordici risaliti fino al 33-32 a un minuto dalla sirena, poi però il gol del fiumano Filip Glavaš – peraltro il suo unico della partita – ha spazzato via ogni dubbio.

E proprio i giocatori fiumani sono stati i grandi protagonisti dell’incontro, con Tin Lučin miglior marcatore della propria squadra con 9 centri, seguito dal figlio d’arte Veron Načinović con 6.

La Danimarca ha chiuso il cerchio

Nella finalissima la Danimarca ha battuto 34-27 la Germania: i nordici hanno così chiuso cerchio e ora sono campioni olimpici, del mondo e d’Europa in carica. Per la corazzata danese è il terzo oro continentale, che mancava dal 2012. Il miglior marcatore tra i padroni di casa è stato Pytlick, autore di 8 gol, seguito da Gidsel e Hansen con 7 a testa. Gidsel è stato anche eletto miglior giocatore dell’Europeo.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display