«Esperienza e qualità dalla nostra parte»

L'Istra 1961 domani ospite dello Šibenik nella partita di andata degli spareggi-salvezza

L’impianto che ospiterà la sfida d’andata

POLA | Tutto in 180 minuti. L’Istra 1961 si gioca la stagione negli spareggi-salvezza contro lo Šibenik, squadra seconda classificata nel campionato cadetto. Che Igor Cvitanović non voglia lasciare nulla al caso lo dimostra la decisione di mettersi già ieri in viaggio per una partita che si gioca appena domani.
“Vogliamo fare un allenamento allo Šubićevac per adattarci al terreno di gioco, che è differente rispetto al nostro. Al Drosina abbiamo un misto tra erba artificiale e naturale, a Sebenico invece è completamente naturale. Non sarà un allenamento estenuante, al massimo 45 minuti per tastare il campo nella giornata odierna. Domani invece faremo il risveglio muscolare in albergo”, ha detto l’allenatore dei polesi, che ha fatto salire sul pullman 22 giocatori: 20 di movimento e due portieri.
Sarà della comitiva anche Tomislav Čuljak, che da poco ha ripreso gli allenamenti, ma non sarà nel referto gara. “Čuljak è un vero uomo-spogliatoio. Lui ha già passato attraverso l’inferno degli spareggi salvezza con l’Istra 1961, per cui la sua esperienza ci sarà sicuramente d’aiuto”.
Non saranno invece della contesa quelli che avrebbero dovuto rivelarsi i rinforzi invernali: Rimane e Bruno Savio sono infortunati, Maicon sarà fuori per scelta tecnica, mentre Ndi ha già lasciato Pola. Non saranno della trasferta neppure il lungodegente Sanè e l’attaccante Perić-Komšić, fermo anche lui per infortunio. Ci saranno invece quattro juniores: Burić, Octavio, Ramadani e Bernobić, quest’ultimo alla prima convocazione. Nessuno comunque dovrebbe scendere in campo dal primo minuto, anche se Cvitanović non ha reso noto l’undici di partenza.
“Non voglio dare nessun vantaggio al loro allenatore Perković. Sinceramente, ci sono ancora alcuni ballottaggi in quanto tutti mi danno delle certezze e non sarà facile decidere. Ho deciso l’assetto tattico, ma anche questo rimane top-secret”, ha aggiunto l’ex calciatore della Dinamo, anche se tutto lascia presagire che i polesi possano adottare un 3-5-2, come successo nell’ultima di campionato contro il Rudeš.
“L’avversario? Li abbiamo ‘vivisezionati’ bene, abbiamo fatto un’ottima analisi delle loro possibilità e ora sta a noi mettere in pratica quanto visto. Ovviamente mi aspetto un nostro successo nella doppia gara per finire bene una stagione non proprio esaltante. Bisogna tirare fuori il carattere e dimostrare di meritare la Prima lega. Loro hanno dei buoni calciatori, alcuni con esperienza in Prima lega, ma noi sia come singoli che come squadra siamo più esperti e dobbiamo farci valere. Domani speriamo in un risultato che ci permetta di affrontare la partita di ritorno con maggiore tranquillità”, ha aggiunto l’allenatore della squadra polese.
Istra 1961 e spareggi salvezza è un “amore” che va avanti da anni: i polesi sono alla terza partecipazione nelle ultime quattro stagioni. L’anno scorso i polesi avevano avuto la meglio sul Varaždin, tre anni fa sullo stesso Šibenik. Della serie, non c’è due senza tre. Magari con lo stesso epilogo. Domani dunque il primo round: si gioca con inizio alle ore 19. Dirigerà l’incontro l’arbitro Ivan Bebek di Fiume.

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