Enrico Marotti: il padrone è sempre lui

Il surfer di Volosca ha vinto l’oro nella disciplina foil ai Campionati nazionali disputatisi a Spalato. Dopo una breve pausa, a dicembre volerà a Tenerife per preparare la nuova stagione

Enrico Marotti. Foto Željko Jerneić

Non ce n’è per nessuno. Il windsurf croato ha un unico padrone: Enrico Marotti. Ai Campionati nazionali che si sono appena conclusi a Spalato, il surfer di Volosca si è laureato campione nella disciplina foil, imponendosi con autorità davanti ai padroni di casa Luka Mratović (Labud) e Ante Berlengi (Podstrana).
“Con autorità? Non esageriamo. In realtà non ho disputato delle gran prove – ammette “Rico” –. Ma una vittoria è sempre una vittoria e poi il foil non è la mia disciplina per cui alla fine non posso non essere soddisfatto. A dire il vero la partecipazione ai Campionati nazionali non era nei miei programmi, ma dal momento che c’erano tanti amici in gara, ho deciso all’ultimo di esserci”.

Più che il suo trionfo, in realtà abbastanza scontato, a impressionare è stato soprattutto il dominio dei surfer quarnerini. Nella città di Diocleziano si sono assegnate complessivamente 18 medaglie di cui la metà, 9, hanno preso la direzione del Quarnero.

Un movimento in crescita
“È un risultato eccezionale – prosegue Marotti –. Si tratta di surfer che si allenano a casa nostra, tra Volosca e Preluca, a testimonianza di come le società di windsurf della zona stiano facendo un grandissimo lavoro. Tutto il movimento sta crescendo a vista d’occhio di anno in anno e io ne sono davvero orgoglioso”.

In Dalmazia si è chiusa la sua stagione che, complice la pandemia, ha visto pochissime gare a livello internazionale.

“Purtroppo il coronavirus ha fatto saltare la Coppa del Mondo di PWA (Professional Windsurfing Association, nda). Si è disputata solamente la tappa di Bol (Brazza) a luglio, che ho chiuso al secondo posto dietro al polacco Maciek Rutkowski e davanti all’italiano Bruno Martini. È stato comunque bello poter gareggiare in casa”.

Ora è tornato nella sua Volosca, per trascorrere qualche settimana con gli amici e la fidanzata. Ma anche per qualche uscita sulla tavola perché lui non resiste proprio al richiamo della tramontana all’alba. Poi però sarà tempo di fare le valigie per volare alle Canarie per iniziare la preparazione in vista della prossima stagione.

“A dicembre partirò per Tenerife, che come ogni anno è la mia base per la preparazione invernale. Per ora la nuova stagione è confermata, anche se chiaramente tutto dipenderà dall’evolversi dell’epidemia. Ho una voglia matta di gareggiare e di tornare in Coppa del Mondo. Mi auguro vivamente che il 2021 sia un anno meno tormentato”, conclude Enrico Marotti.

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