Ecco il meglio dello sport CNI (foto)

A Palazzo Manzioli a Isola si è svolta la cerimonia di consegna dei Premi per lo sportivo dell’anno 2018, conferiti dall’Unione Italiana, in collaborazione con il Comitato olimpico nazionale italiano

Foto di gruppo per i migliori sportivi della CNI

Una rassegna completa dello sport nell’ambito della Comunità nazionale italiana di Slovenia e Croazia, un momento di importante aggregazione per un comparto che deve essere di richiamo per i giovani connazionali nelle rispettive comunità. È stato questo il valore attribuito sabato sera a Isola, a Palazzo Manzioli, alla cerimonia di consegna dei Premi per lo sportivo dell’anno 2018, conferiti dall’Unione Italiana, in collaborazione con il Comitato olimpico nazionale italiano- CONI.
Una trentina di sportivi, suddivisi per categorie ed esperti in una vasta gamma di discipline, hanno ricevuto dalle mani dei vertici della CNI il giusto riconoscimento per le lunghe ore di allenamento svolte, i sacrifici fatti assieme anche alle loro famiglie e le doti dimostrate in gare nazionali e internazionali.
A fare gli onori di casa è stato Marko Gregorič, presidente della CAN di Isola e vicepresidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana. Si è detto soddisfatto che come sede dei premi questa volta sia stata scelta la sua città, che vanta grandi tradizioni in campo sportivo: basti citare i canottieri della Pullino, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Amsterdam nel 1928 oppure il pugile Nino Benvenuti, anch’egli olimpionico nel 1960 e Campione del Mondo tra i professionisti. Ha poi citato l’attività delle Comunità degli Italiani isolane, ringraziando per il suo contributo il responsabile della “Dante Alighieri”, Emilio Bevitori. Infine, Gregorič ha rivolto un commosso ricordo a due amici dello sport isolano che non ci sono più: Emilio Felluga e Danilo Božič.
La parola è passata poi a Giorgio Brandolin, presidente del CONI Friuli Venezia Giulia. Nel portare anche il saluto del presidente nazionale, Giovanni Malagò, ha rinnovato il proprio impegno a sostenere gli sportivi della CNI, affermando i valori dello sport, consolidare le amicizie e far scomparire le barriere tra Italia, Slovenia e Croazia. Quanto lo sport sia importante per la CNI lo ha rilevato nel suo intervento il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, che assieme al suo vice Marko Gregorič lavora per potenziare le attività, sommando a quelle tradizionali anche delle novità.
Ha annunciato per metà luglio un tracking da Piemonte d’Istria a Grisignana e per fine agosto un giro dell’Istria meridionale in bicicletta, partendo da Sissano. Infine, in ottobre, è in programma una gara di pesca sportiva a Cherso.
Il saluto della Regione istriana a Isola è stato portato dalla sua vicepresidente, Giuseppina Rajko. Ai presenti si è rivolto anche il deputato italiano al Parlamento sloveno, Felice Žiža il quale, complimentandosi con i premiati, ha ringraziato l’Unione Italiana per quanto sta facendo in campo sportivo. Ha auspicato un impegno ancora maggiore a favore dei ragazzi delle scuole elementari e medie, per stimolarli a essere presenti nella vita delle rispettive comunità, passando un giorno anche ad altri incarichi.
Sul palco sono quindi saliti due grandi uomini di sport: l’ospite d’onore della serata, il cestista Roberto Premier e Sergio Tavčar, per oltre quattro decenni stimato commentatore di TV Capodistria e fresco pensionato. Quest’ultimo attingendo al suo archivio personale, ha presentato la splendida carriera di Premier, protagonista negli anni ‘80 dei grandi successi dell’Olimpia Milano, con nomi storici del basket mondiale come Bob McAdoo, Mike D’Antoni, Dino Meneghin, Roberto Pittis e con il coach Dan Peterson.
Nel corso del simpatico siparietto sono emersi i valori che Premier attribuisce allo sport per formare la personalità di un giovane. Su tutte l’impegno e la forza di volontà. Si è giunti, quindi, alla tanto attesa consegna dei premi, condotta con professionalità da Jessica Acquavita. Sul palco si sono susseguiti i migliori sportivi della CNI pe lo scorso anno, con alcune assenze eccellenti per altri impegni, come quella dell’olimpionico Giovanni Cernogoraz. Le Coppe per la categoria seniores sono state consegnate dal presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, il quale ha rilevato come l’UI cerchi di unire tutti, di metterli in contatto, di farli parlare e conoscere. Ha porto nuovamente le scuse al mondo dello sport minoritario per il rinvio di alcune gare tradizionali, dovuto alla mancanza di fondi, auspicando che per questa stagione le sovvenzioni arrivino in tempo e consentano di realizzare i programmi. La serata si è conclusa con una foto ricordo e un momento conviviale.

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