Dino Prižmić, ecco chi è il nuovo gioiello del tennis croato

0
Dino Prižmić, ecco chi è il nuovo gioiello del tennis croato
Foto: Slavko Midzor/PIXSELL

C’è un nome che da tempo circola con insistenza tra gli addetti ai lavori del tennis internazionale quando si parla di nuove promesse europee: Dino Prižmić. Nato a Spalato nel 2005, il giovane croato è considerato uno dei prospetti più interessanti usciti negli ultimi anni dalla scuola croata, una tradizione che ha già prodotto campioni come Goran Ivanišević e Marin Čilić.

Fisico atletico, mentalità aggressiva e una maturità sorprendente per la sua età: Prižmić ha attirato l’attenzione del circuito internazionale grazie a una crescita rapida e costante, costruita più sui risultati che sul clamore mediatico.

La consacrazione tra gli juniores

Il grande pubblico del tennis ha iniziato a conoscere il suo nome nel 2023, quando vinse il torneo junior del Roland Garros, uno dei risultati più prestigiosi per un giovane giocatore europeo. Quel successo lo proiettò immediatamente tra i talenti più osservati del circuito ATP.

Gli esperti sottolinearono soprattutto la sua tenuta mentale e la capacità di gestire i momenti decisivi delle partite, qualità rare per un giocatore ancora adolescente.

Pochi mesi dopo arrivarono anche i primi risultati importanti tra i professionisti, con vittorie nei tornei Challenger e un rapido ingresso nel ranking ATP.

Prižmić appartiene alla nuova generazione di tennisti moderni: fondo campo solido, grande intensità fisica e notevole copertura del campo. Il suo tennis si basa sulla pressione costante da fondo, su colpi profondi e su una notevole disciplina tattica.

Molti osservatori vedono in lui una combinazione tra la resistenza mentale tipica della scuola croata e il tennis fisico imposto oggi dal circuito internazionale.

Uno degli aspetti che colpiscono maggiormente allenatori e avversari è la sua capacità di restare competitivo anche negli scambi lunghi, senza perdere lucidità nei punti chiave.

Đoković, quasi un passaggio di consegne

L’esplosione mediatica arrivò definitivamente agli Australian Open del 2024, quando Prižmić affrontò Novak Đoković al primo turno. Pur perdendo il match, il giovane croato impressionò pubblico e critica riuscendo a mettere in difficoltà il campione serbo per lunghi tratti dell’incontro. E stasera, venerdì 8 maggio, la consacrazione definitiva proprio contro Nole, battuto agli Internazionali di Roma.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display