Delić premia l’Istra 1961 e salva Prelec

Un gol del centrocampista stende l’Osijek al Drosina. Per i polesi è una vittoria importante in chiave salvezza. Il tecnico rimane

L’Istra 1961 è riuscito a difendere la rete del vantaggio firmata da Delić dopo 2’. Foto: Dusko Marusic/PIXSELL

Un gol di Delić al 2’ regala all’Istra 1961 il prezioso successo per 1-0 ai danni dell’Osijek nel 25º turno di campionato. Tre punti che muovono la classifica e che portano un po’ di serenità in seno alla squadra e al club: Ivan Prelec, dopo aver messo il proprio mandato a disposizione della società, dovrebbe rimanere in sella, almeno a giudicare dall’abbraccio a fine partita da parte dei membri del suo staff. La sua missione, e di tutta l’Istra 1961, va avanti in quanto c’è una salvezza da conquistare con i denti. La vittoria con l’Osijek è importante sì, ma la strada è ancora lunga e piena di difficoltà. Per riuscire, serve trovare una certa continuità di gioco e risultati. Si spera che 1-0 di ieri sia il passo iniziale verso un futuro più tranquillo…
Il primo tempo, seppur poco spettacolare come livello tecnico, è una girandola d’emozioni. I padroni di casa trovano il gol già dopo 2’. Lončar (quello dell’Osijek) manca la palla, che arriva a Delić: l’attaccante entra in area e scarica in rete. L’Istra 1961 è più intraprendente, ma al 21’ l’Osijek pareggia. Dopo una prolungata azione, la palla arriva a Ndockyt, che trova il varco giusto. Su intervento del VAR, però, l’arbitro Zebec annulla per posizione di fuorigioco dello stesso giocatore africano. Alla mezzora l’Istra 1961 potrebbe raddoppiare, però Gržan si fa ipnotizzare dal portiere Ivušić. Passano pochi minuti ed è stavolta Delić, su assist di Obeng, a sprecare una ghiotta occasione. Nulla a che vedere comunque con l’incredibile errore di Guzina nel terzo minuto di recupero: il numero 10 gialloverde, ben servito dall’incontenibile Delić, manda di poco a lato da 5-6 metri. Sul ribaltamento di fronte Danijel Lončar supera Duka con un preciso diagonale dal limite dei sedici metri, ma ad entrare nuovamente in gioco è l’arbitro Gabrilo dalla stanza del VAR: altro fuorigioco, stavolta di Silva, e secondo gol annullato all’Osijek. Dopo quasi nove minuti di recupero si va finalmente a riposo con l’Istra 1961 avanti per 1-0.
Nella ripresa meglio l’Osijek che, spinto dalla necessità di segnare, avanza il baricentro del gioco e alza il ritmo. Ndockyt si fa deviare la conclusione in angolo, mentre Škorić manda di poco a lato di testa. Gli slavoni sono sempre più pericolosi e Duka deve salvare prima su Talys e poi su Špoljarić. L’Istra 1961 si difende all’occorrenza anche con dieci uomini, cercando di colpire in contropiede. L’Osijek ci prova, ma evidentemente non è giornata. Finisce 1-0, e sulla panchina polese scoppia la festa. Ora si respirà un po’ meglio…

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