Continuità, equilibrio e fiducia nel gruppo che negli ultimi anni ha portato la Croazia sul podio mondiale. È questa la linea scelta dal ct Zlatko Dalić, che ha presentato la lista dei convocati per il prossimo Mondiale, difendendo con decisione le proprie scelte e ribadendo la filosofia che lo accompagna fin dall’inizio della sua avventura sulla panchina dei “Vatreni”.
“Ho scelto i migliori, abbiamo seguito e osservato i giocatori. La Nazionale non è un momento, non sono due giornate di campionato: è un ciclo di due anni”, ha spiegato il commissario tecnico durante la conferenza stampa.
Preparazione al via il 25 maggio
Dalić ha annunciato che il raduno inizierà il 25 maggio quando i giocatori si raduneranno a a Zagabria, per poi proseguire per Fiume dove rimaranno fino al 6 giugno. Il raduno inizierà con i giocatori che hanno già concluso i rispettivi campionati, mentre il gruppo al completo si ritroverà il 29 maggio. La lista definitiva sarà comunicata il primo giugno.
Nella strada verso il Mondiale, la Croazia affronterà a Fiume il Belgio il 2 giugno, mentre cinque giorni dopo a Varaždin sarà la Sloveno lo sparring partner.
“Dobbiamo concedere ai giocatori un po’ di riposo. Spero che tutti arrivino sani e pronti. Questa è una lista dietro la quale sto al cento per cento”, ha detto il ct, ricordando anche gli ottimi risultati ottenuti a marzo, che lo hanno convinto a non cambiare troppo.
Le esclusioni eccellenti
Tra le decisioni che hanno fatto discutere c’è l’esclusione di Dion Drena Beljo, capocannoniere del campionato croato con la Dinamo Zagabria, inizialmente inserito nella pre-lista.
“Faccio i complimenti alla Dinamo e a Beljo per il double. È molto vicino alla Nazionale, ma davanti c’è una concorrenza fortissima”, ha spiegato Dalić. “Kramarić e Budimir sono punti fermi. Musa sta facendo molto bene nella MLS, mentre Matanović è il miglior marcatore del suo club e giocherà la finale di Europa League. Negli ultimi mesi hanno rafforzato il loro status”.
Fuori anche Lovro Majer, uno dei protagonisti del bronzo mondiale in Qatar. Il centrocampista resta però tra i preconvocati. “È stato a lungo infortunato e nel club ha avuto difficoltà. Dalla tournée negli Stati Uniti non ha più iniziato una partita. Qualcuno doveva restare fuori”, ha detto il tecnico.
Le condizioni di Modrić, Gvardiol e Kovačić
Uno dei temi principali resta la condizione fisica di alcuni uomini chiave. Dalić ha parlato con prudenza di Joško Gvardiol, fermo da mesi. “Speriamo che sia pronto al cento per cento. Per noi è fondamentale, sia da centrale sia da terzino sinistro. Lo conosciamo: sappiamo quanto possa essere importante”.
Più rassicuranti invece le parole su Luka Modrić. “È tornato ad allenarsi, sta bene e usa una maschera protettiva. Forse questa pausa gli ha fatto bene. Su di lui non ho dubbi”.
Resta invece qualche preoccupazione per Mateo Kovačić. “Li abbiamo, ma allo stesso tempo non li abbiamo ancora davvero. Modrić è fresco, ma Kovačić e Gvardiol sono rimasti fuori a lungo. Dovremo essere cauti”.
«Prima di tutto superare il girone»
Il ct croato ha fissato con chiarezza l’obiettivo minimo del torneo. “La prima missione è passare il girone. Abbiamo qualità, giovani e giocatori esperti. Il gruppo è molto difficile: l’Inghilterra punta al titolo, ma anche Panama e Ghana saranno avversari complicati”.
Dal punto di vista tattico, Dalić ha confermato la possibilità di utilizzare una difesa a tre contro le squadre più forti. “Abbiamo difensori centrali straordinari. Contro avversari come l’Inghilterra proveremo questo sistema. Se un tempo la nostra forza era il centrocampo, oggi abbiamo una linea difensiva di altissimo livello”.
I convocati della Croazia
Portieri: Dominik Livaković, Dominik Kotarski, Ivor Pandur.
Difensori: Joško Gvardiol, Duje Ćaleta-Car, Josip Šutalo, Josip Stanišić, Marin Pongračić, Martin Erlić, Luka Vušković.
Centrocampisti: Luka Modrić, Mateo Kovačić, Mario Pašalić, Nikola Vlašić, Luka Sučić, Martin Baturina, Kristijan Jakić, Petar Sučić, Nikola Moro, Toni Fruk.
Attaccanti: Ivan Perišić, Andrej Kramarić, Ante Budimir, Marco Pašalić, Petar Musa, Igor Matanović.
Preconvocati: Lovro Majer, Franjo Ivanović, Dion Drena Beljo, Ivan Smolčić, Karlo Letica, Adrian Segečić, Luka Stojković.
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