Croazia, il vero Mondiale inizia adesso

Pallanuoto. Oggi gli ottavi contro la Georgia. «Ci vorrà il giusto atteggiamento», dice il tecnico Ivica Tucak

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Croazia, il vero Mondiale inizia adesso
Rino Burić in azione contro il Giappone. Foto: EPA/Zsolt CZEGlEDI

La Croazia si è trasferita da Debrecen a Budapest, sede della fase a eliminazione diretta dei Mondiali di pallanuoto in corso di svolgimento in Ungheria. Nell’ultimo match del gruppo B la squadra di Ivica Tucak ha regolato 21-13 il Giappone chiudendo il girone a pari punti con la Grecia, ma il +8 sui nipponici non è stato sufficiente per strappare il primo posto agli ellenici e volare direttamente ai quarti di finale. Soltanto un successo con 12 gol di scarto (o 11, ma dal 19-8 in su) avrebbe infatti permesso di scavalcare i vicecampioni olimpici in carica. Il secondo posto significa ottavi di finale e dunque un percorso più tortuoso. La squadra tornerà in vasca questo pomeriggio (ore 15.30) per sfidare la Georgia nel match che mette in palio il pass tra le migliori otto formazioni del torneo. I georgiani, che hanno chiuso al terzo posto il girone A alle spalle di Ungheria e Montenegro, sono un avversario ampiamente alla portata, poi però nei quarti ad attendere la vincente sarà una delle favorite al successo finale, ovvero la fortissima Serbia.

Tornando alla partita col Giappone, Krapić e soci hanno fatto parecchia fatica a piegare la tenace resistenza degli avversari, tant’è che all’inizio del terzo quarto gli asiatici erano addirittura in vantaggio (8-10). A quel punto però la Croazia ha iniziato a premere sull’acceleratore dilagando fino al 21-13 finale, che però non è bastato per chiudere in testa il proprio raggruppamento. “Siamo partiti bene, salvo poi iniziare a commettere errori gratuiti che hanno permesso loro di rimanere attaccati al risultato e poi di passare in vantaggio – l’analisi di Tucak –. Ci siamo complicati la vita da soli, ma non è necessariamente un male perché una partita di sofferenza come questa potrebbe rivelarsi utile per ciò che ci aspetta da qui in avanti. Il vero Mondiale inizia adesso. Avendo chiuso al secondo posto ci attende una partita in più e meno giorni di riposo, ma guai a cercare scuse. Non siamo venuti qui per partecipare, bensì per giocarci fino in fondo le nostre carte. Adesso testa alla Georgia. Sappiamo bene che c’è un ampio divario tecnico tra noi e loro, però si tratta comunque di una squadra che ha in rosa alcune buone individualità e giocatori di grande esperienza. Se non entri in acqua con il giusto atteggiamento rischi di prenderle anche da avversari tecnicamente inferiori. La Serbia? Pensiamo prima a battere la Georgia”.

Gli azzurri con l’Australia
Dovrà passare dalla tagliola degli ottavi anche l’Italia, inchinatasi 12-14 al cospetto della Spagna nello scontro diretto per il primo posto nel girone C. Un incontro molto equilibrato che ha visto il Settebello presentarsi all’ultimo quarto con due gol di vantaggio (12-10) prima di crollare nel finale e cedere agli iberici il primato. “Peccato solo per il passaggio a vuoto nel quarto tempo: alcune situazioni sono state gestite male. Abbiamo disputato una partita di altissimo livello contro una squadra che in questo momento è più attrezzata di noi. Sono soddisfatto perché a tratti abbiamo espresso un gioco veloce e pulito facendo soffrire la Spagna”, il commento del commissario tecnico Alessandro Campagna. Oggi alle 17 sfida con l’Australia: la vincente affronterà nei quarti l’Ungheria padrona di casa.

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