Gol e spettacolo ad Arlington, ma all’AT&T Stadium la festa è tutta dell’Inghilterra che batte 4-2 la Croazia nel match più atteso della prima giornata della fase a gironi del Mondiale nordamericano. Primo tempo scoppiettante con gli inglesi due volte in vantaggio grazie alla doppietta di Kane, ma puntualmente ripresi dai centri di Baturina e Musa. Decisivi nella ripresa le reti di Bellingham e Rashford a firmare il 4-2 finale. Un passivo che per Modrić e soci sarebbe potuto essere ben più pesante, ma Livaković è stato miracoloso con una lunga serie di interventi clamorosi.
Rigore ripetuto
Dopo l’iniziale fase di studio, la partita si accende all’8′ quando Modrić entra in ritardo su Madueke in area e l’arbitro Turpin indica il dischetto. Livaković intercetta il penalty di Kane, ma il portiere croato non ha entrambi i piedi sulla linea e dopo il check del Var il rigore si ripete. Il capitano degli inglesi stavolta è freddo e porta in vantaggio la sua squadra. Kane diventa anche il giocatore che ha segnato il maggior numero di gol su rigore (esclusa la lotteria dei rigori) nella storia dei Mondiali (5). Al 36′, al primo vero affondo, la Croazia trova il pareggio: Petar Sučić finta la conclusione e appoggia per Baturina che dal limite esplode il destro che trafigge Pickford. Ma la gioia croata dura solamente sei minuti: angolo di Rice che la mette dentro a uscire, dal centro area irrompe Kane che incorna in maniera impeccabile riportando avanti i Tre Leoni. Ma non è finita perché allo scadere la Croazia trova il 2-2: imbucata di Pašalić per Perišić che di testa fa da sponda per Musa che da posizione ravvicinata non lascia scampo a Pickford. Primo tempo di spettacolo ed emozioni all’AT&T Stadium.
Livaković paratutto ma non basta
Lo show prosegue nella ripresa: passano solamente due minuti e l’Inghilterra passa per la terza volta in vantaggio, stavolta con un colpo da biliardo sul secondo palo di Bellingham dopo una bella sgroppata sulla destra. Inizio di ripresa furibondo da parte degli inglesi, che però trovano sulla loro strada un super Livaković che con la bellezza di otto parate prodigiose tiene in partita i suoi. Primo cambio per Dalić che toglie uno spento Modrić e inserisce Kovačić. Poco dopo dentro anche l’ex Rijeka Marco Pašalić e Matanović al posto di Vušković e Musa. La Croazia si fa finalmente vedere con una sventola di Marco Pašalić respinta da Pickford. Dalić esaurisce i cambi gettando nella mischia Vlašić e Kramarić. Ennesimo grande intervento di Livaković che dice di no al neoentrato Spence. Ma all’85’ non può nulla sul destro a incrociare di Rashford in contrpiede – 4-2 e giù il sipario.
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