La CRO Race 2026 entra ufficialmente in una nuova fase della sua storia. Dopo dieci anni di crescita costante, di visibilità internazionale e della presenza di alcuni tra i nomi più importanti del ciclismo mondiale, la corsa a tappe più prestigiosa della Croazia farà il suo debutto nella categoria UCI ProSeries, entrando così nel ristretto gruppo delle competizioni professionistiche più rilevanti del calendario internazionale.
Il salto di categoria colloca la CRO Race accanto a 15 corse a tappe WorldTour e 26 eventi ProSeries, segnando un passaggio che, secondo gli organizzatori, rappresenta uno dei momenti più significativi dalla nascita della manifestazione.
Il gruppo al via più forte di sempre
L’ingresso nella ProSeries ha portato in Croazia un livello di partecipazione mai visto prima, si legge nel comunicato degli organizzatori. Al via ci saranno otto squadre WorldTour e dieci formazioni Professional, componendo il roster più competitivo nella storia della corsa e uno dei più prestigiosi per un evento di questa categoria al di fuori dei grandi circuiti tradizionali.
Tra le squadre WorldTour confermate figurano Bahrain Victorious, Lidl-Trek, Movistar Team, Red Bull–BORA–hansgrohe, Soudal Quick-Step, UAE Team Emirates XRG e altre formazioni di primo piano del panorama internazionale. A completare il gruppo, numerose squadre ProTeam di forte tradizione europea, a conferma di un livello complessivo particolarmente elevato.
Il percorso: da Spalato a Zagabria
L’11esima edizione della corsa si aprirà il 22 settembre 2026 a Spalato e si concluderà il 27 settembre a Zagabria, attraversando il Paese in sei tappe che uniranno costa, entroterra e zone montane. La terza tappa Gospić-Fiume segnerć l’ingresso nel Quarnero, mentre la quarta tappa dall’isola di Veglia (Krk)- Albona (Labin) vedrà l’approdo in Istria.
Per sei giorni la Croazia tornerà a essere al centro dell’attenzione del ciclismo internazionale, accogliendo atleti, staff tecnici, media e appassionati lungo un percorso che si conferma tra i più scenografici del calendario europeo.
«Un momento storico per la corsa»
Il direttore della gara, Vladimir Miholjević, ha definito l’ingresso nella ProSeries un passaggio storico per l’intero progetto sportivo. Un risultato che, ha sottolineato, è frutto del lavoro congiunto di organizzatori, partner istituzionali, città ospitanti e volontari.
Tra i partner principali vengono citati il Ministero del Turismo e dello Sport, l’Ente Nazionale Croato per il Turismo, HEP e la città di Zagabria, il cui sostegno è stato determinante per la crescita dell’evento.
Secondo l’organizzazione, questa edizione rappresenta il punto più alto raggiunto finora, sia in termini sportivi sia in termini di visibilità internazionale.
Una vetrina per il Paese
Oltre all’aspetto agonistico, la CRO Race continua a consolidarsi come piattaforma di promozione turistica e mediatica. Le immagini della corsa attraversano ogni anno alcune delle zone più iconiche del Paese, trasformando la gara in una sorta di racconto itinerante della Croazia, tra costa adriatica, città storiche e paesaggi interni.
Il direttore tecnico Luka Mišović ha sottolineato come il nuovo livello della competizione renda le tappe ancora più impegnative e spettacolari, aumentando il valore sportivo e l’interesse del pubblico.
Con un parterre mai così forte, un percorso che attraversa l’intero Paese e una crescente attenzione internazionale, la CRO Race 2026 si presenta come un’edizione destinata a segnare un nuovo standard per l’evento.
Un appuntamento che conferma la Croazia non solo come destinazione sportiva emergente, ma come organizzatore ormai stabile di eventi ciclistici di primo livello nel panorama mondiale.
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