Conference League. Ai play-off sarà Rijeka-Omonia

Andata il 19 febbraio a Nicosia e ritorno il 26 a Rujevica

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Conference League. Ai play-off sarà Rijeka-Omonia
Foto Goran Žiković

Il Rijeka affronterà l’Omonia Nicosia nei play-off di Conference League: la gara d’andata è in programma il 19 febbraio a Cipro, mentre il ritorno si disputerà una settimana più tardi a Rujevica. In caso di qualificazione, agli ottavi i biancocrociati affronteranno una tra i francesi dello Strasburgo e i polacchi del Rakow, entrambi qualificati direttamente tra le migliori 16 al termine della fase campionato.

L’Omonia guida attualmente il campionato cipriota con due punti di vantaggio sul Pafos, squadra impegnata in questa stagione in Champions League. Secondo i dati di Transfermarkt, il valore della rosa si aggira intorno ai 17 milioni di euro, circa la metà di quello del Rijeka. Tra i giocatori più noti figurano due ex protagonisti della SHNL, Stefan Simić e Mateo Marić: il primo ha conquistato due Coppe di Croazia con l’Hajduk, mentre il secondo ha disputato tre stagioni con la Lokomotiva. A livello internazionale spicca invece Stevan Jovetić, ex giocatore, tra le altre, di Manchester City, Inter, Siviglia e Monaco.

Per il Rijeka si tratterà della terza sfida contro una squadra cipriota e della seconda contro l’Omonia. Il precedente risale alla stagione 2006/07 quando i fiumani furono eliminati al primo turno della Coppa UEFA proprio dal club di Nicosia: 2-2 a Cantrida (reti di Bule e Kerkez) e sconfitta per 2-1 in trasferta, con gol di Lukunić. Lo scorso novembre, nel Main Round di Conference Fruk e soci avevano invece affrontato l’AEK Larnaca, pareggiando per 0-0 a Rujevica.

Sanchez: «Un vantaggio il ritorno in casa, ma…»

“In questa fase della competizione non si hanno molte informazioni sull’avversario – dice l’allenatore Victor Sanchez in merito al sorteggio –. Il mercato invernale porta sempre cambiamenti nelle squadre, ma tutte le squadre che hanno raggiunto gli spareggi possono battere chiunque, come si è visto nel corso della stagione. Inizieremo ora ad analizzare nel dettaglio l’avversario. Il vantaggio di giocare il ritorno a Fiume? Sulla carta un fattore che gioca a nostro favore in quanto potremo contare sulla spinta dei nostri tifosi. Però può essere anche un’arma a doppio taglio. Sarà importantissimo strappare un risultato positivo a Cipro che ci consentirà poi di giocarci la qualificazione a Rujevica”.

Preso il peruviano Barco

Il Rijeka rinforza il centrocampo con l’arrivo di Alfonso Barco, mediano difensivo peruviano di 24 anni, il quale ha firmato fino a giugno 2028 con opzione per un’ulteriore stagione. Barco arriva a Fiume a parametro zero, dopo l’ultima esperienza con l’Emelec in Ecuador.

Nato a Lima nel 2001, è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Sporting Cristal e Universidad San Martín, club con cui ha fatto il suo esordio nella massima serie peruviana. Nel corso della sua carriera ha vestito anche le maglie di Cesar Vallejo e Universitario, prima di intraprendere un’esperienza internazionale in Uruguay, dove con il Defensor Sporting ha conquistato due Coppe dell’Uruguay. Successivamente il trasferimento all’Emelec.

Lo scorso mese ha inoltre debuttato con la nazionale peruviana in un’amichevole contro la Bolivia. Barco entra nella storia del club come primo giocatore peruviano a indossare la maglia del Rijeka.

Alfonso Barco. Foto HNK Rijeka

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