«Con lo Šibenik siamo favoriti»

Istra 1961 L’allenatore Igor Cvitanović è concentrato sullo spareggio salvezza

POLA | Una vittoria senza subire reti, anche se contro la squadra più debole del campionato, è sempre di buon auspicio in vista dello spareggio salvezza. Dopo quattro sconfitte consecutive (Rijeka, Gorica, Inter e Hajduk), l’Istra 1961 è ritornato al successo nell’ultimo turno della regular season contro il Rudeš e adesso si appresta a disputare il doppio confronto contro lo Šibenik (andata il 31 maggio a Sebenico, ritorno il 3 giugno al Drosina), compagine seconda classificata nel campionato cadetto.
Che cosa ha detto la partita di venerdì, che è stata una specie di prova generale in vista della trasferta dalmata? Per prima cosa che con o senza Mierez la squadra è tutta un’altra cosa. In 20 minuti giocati il terminale offensivo si è trovato in due occasioni da gol e ha fornito l’assist decisivo per il 2-0 di Pavić. Con l’argentino i polesi guadagnano sia in pericolosità che in verticalizzazione. “Mierez era reduce da un infortunio e l’ho fatto giocare nel finale affinché riprenda confidenza con il terreno di gioco”, ha detto a fine gara l’allenatore Igor Cvitanović.
Buone nuove pure dalla difesa, che dopo cinque partite è riuscita a mantenere inviolata la propria porta. Cvitanović ha schierato tre stopper (Rodriguez-Rufati-Bosančić) che hanno fatto bene il proprio lavoro. Dopo che il tecnico ha confermato l’assenza di Rimane a Sebenico (al pari di Bruno Savio, entrambi infortunati), molto probabilmente il trio centrale sarà riconfermato. Chi ha dimostrato di essere in uno stato di grazia è Dani Iglesias, non soltanto per la prima rete in maglia gialloverde (come Pavić), ma per l’ottimo lavoro di raccordo tra il centrocampo e le punte (prima Laukžemis e poi Mierez). Tra le doti dello spagnolo anche la capacità di saltare l’avversario nell’uno contro uno. Al di sotto degli altri reparti il centrocampo dove Burić, l’esordiente dal primo minuto Octavio e Lončar non hanno indovinato la giornata. Quest’ultimo ha dalla sua l’attenuante di avere giocato in un ruolo insolito, ovvero troppo avanzato. Per fortuna, contro lo Šibenik rientreranno Galilea e Obeng, e allora dovrebbe essere un altro discorso.
Ritornando al match contro il Rudeš, Cvitanović, ovviamente si è detto soddisfatto di come siano andate le cose. “Anche se la partita contava poco è sempre bello vincere, specialmente alla vigilia dello spareggio salvezza. Tra i titolari avevamo due juniores (Burić e Octavio), un terzo è entrato nella ripresa (Ramadani) e nonostante ciò abbiamo vinto 2-0. L’andata a Sebenico? Tutti desiderano giocare la partita di ritorno in casa, ma ciò non sarà decisivo. Comunque, un piccolo vantaggio lo comporta. Noi siamo una squadra di Prima Lega e ovviamente partiamo favoriti in questo doppio confronto”, ha aggiunto l’allenatore dell’Istra 1961 dopo la seconda vittoria sulla panchina dei polesi.

Facebook Commenti