Pronto riscatto della Croazia che cancella immediatamente la sconfitta rimediata al debutto contro l’Inghilterra e a Toronto piega Panama per 1-0 nella sfida della seconda giornata del gruppo L del Mondiale nordamericano. Un successo sofferto, firmato in avvio di ripresa dal neoentrato Budimir, però fondamentale perché porta i biancorossi a quota 3 punti nel girone, alle spalle di Inghilterra e Ghana appaiate a 4. Per centrare la qualificazione ai sedicesimi bisognerà battere il Ghana nell’ultima partita della pool, anche se probabilmente sarà sufficiente un pari per rientrare le migliori otto terze classificate che accederanno alla fase a eliminazione diretta.
Modrić festeggia le 200 presenze
Poco da segnalare nei primi 20 minuti. Poi Livaković è provvidenziale a deviare sulla traversa la capocciata di Rodriguez, ma se anche la palla fosse entrata il gol sarebbe stato comunque annullato perché il pallone era uscito oltre la linea di fondo sul cross dalla destra di Murillo. All’Hydration Break Dalić è furioso con i propri giocatori, fin qui mai pericolosi dalle parti di Mosquera. La Croazia soffre in particolare sulla fascia sinistra, dove Martinez e Murillo trovano ampie praterie. Troppi anche gli errori in fase di impostazione: sbaglia pure capitan Modrić, che festeggia le 200 presenze in nazionale. Il primo tiro nello specchio del match arriva nel recupero con una rasoiata da fuori di Baturina che Mosquera devia in angolo. Si chiude qui un primo tempo molto equilibrato, ma nel complesso bloccato e con poche occasioni.
Livaković ancora decisivo
Due cambi all’intervallo per Dalić: fuori Musa e Gvardiol, dentro Budimir e Kramarić. La mossa si rivela vincente perché al 54′ la Croazia la sblocca: il tacco di Marco Pašalić innesca Stanišić che mette in mezzo un cross rasoterra, Mosquera in tuffo non ci arriva e a Budimir non resta che appoggiare a porta vuota facendo esplodere lo stadio colorato di bianco e rosso. In tribuna c’è pure il premier Andrej Plenković accanto al presidente della FIFA Gianni Infantino. Passano tre minuti e Marco Pašalić, in contropiede, si divora il colpo del KO: tutto solo davanti a Mosquera l’ex Rijeka tenta lo scavetto, respinto dal portiere panamense, il pallone però gli torna tra i piedi ma l’esterno dell’Orlando City calcia altissimo da due passi. Esattamente come contro l’Inghilterra, sale in cattedra Livaković che prima dice di no due volte a Barcenas e poi alza sopra la traversa l’incornata di Harvey su calcio d’angolo. Nel finale Modrić esce tra gli applausi, rimpiazzato dall’atalantino Mario Pašalić. La Croazia contiene senza particolari problemi il forcing dei Canaleros e porta a casa tre punti importantissimi.
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