Budicin: «Con lo Šibenik una partita per uomini veri»

L'Istra 1961 oggi, 10 febbraio, (ore 16) di scena allo Šubićevac nel recupero del 15.esimo turno

Ivan Lučić dovrà cercare di mantenere inviolata la propria porta

“Sarà una partita per uomini veri”. Non usa giri di parole l’allenatore dell’Istra 1961, Fausto Budicin, alla vigilia dell’importantissimo match di oggi che vedrà i polesi di scena allo Šubićevac di Sebenico nell’incontro di recupero valevole per il 15° turno del campionato di Prima Lega. Si tratta del terzo dei quattro recuperi autunnali (manca ancora quello con la Lokomotiva al Drosina) dettati dall’epidemia da coronavirus.

 

Quanto sia importante, o forse anche decisivo, l’incontro odierno contro lo Šibenik lo dice la classifica, che vede i gialloverdi ancorati all’ultimo posto della classifica con due punti in meno della Lokomotiva. Una vittoria in terra dalmata significherebbe consegnare il fanalino di coda alla compagine zagabrese, fungendo inoltre da iniezione di fiducia nella lotta per la salvezza.

I polesi sono reduci da quattro sconfitte consecutive e ora devono invertire la marcia in quanto sono attesi da partite contro squadre di pari livello, eccezion fatta per il derby istroquarnerino di domenica a Rujevica. Ma contro lo Šibenik non sarà per nulla facile. In fin dei conti, la squadra dell’ex Krunoslav Rendulić per un paio di settimane ha fatto bottino pieno in casa della Dinamo e ha poi subito il pareggio a Rujevica al 101’.

“Negli ultimi turni abbiamo affrontato squadre più forti di noi. Abbiamo anche giocato bene, ma non siamo stati premiati con la conquista dei punti, il che si è inevitabilmente riflettuto sull’atmosfera negli spogliatoi e sull’autostima della squadra. Dobbiamo riprenderci in fretta perché abbiamo di fronte una partita che può rivelarsi decisiva. Lo Šibenik è la più bella realtà del campionato: i dalmati giocano davvero bene, l’allenatore Krunoslav Rendulić li ha sistemati bene in campo e hanno tra le proprie fila giocatori che possono fare la differenza. D’altra parte la nostra motivazione è alle stelle. In questa partita conteranno muscoli e forza di volontà. Dovremo ‘sputare sangue’ per conquistare i punti in palio”, ha rimarcato il tecnico Fausto Budicin.

“Dobbiamo andare avanti per la nostra strada – gli ha fatto eco il portiere Ivan Lučić –. Penso che la squadra si esprima bene, ma purtroppo non facciamo punti. Sul piano del gioco non ci manca molto per vincere. Una cosa comunque va sottolineata: non subiamo molte reti, il che lascia ben sperare”.

Capitolo formazione. Anche stavolta ci saranno diverse defezioni, ma tutte per somma di ammonizioni. Sono infatti rimasti a casa il centrocampista difensivo Antonio Perera e la coppia di stopper Josip Tomašević-Josip Šutalo. Al posto del primo dovrebbe giocare Einar Galilea, mentre gli altri due verranno rimpiazzati da Luka Hujber e Petar Bosančić. Sempre che Budicin non arretri Galilea nella linea dei difensori e aggiunga Ivančić nella formazione iniziale. Questo l’undici più probabile: Lučić in porta; Navarro, Hujber, Bosančić e Sergi Gonzalez in difesa; Blagojević, Galilea e Lončar a centrocampo; Gržan, Vuk e Špoljarić in attacco. La partita dello Šubićevac avrà inizio alle ore 16 e sarà diretta da Tihomir Pejin di Donji Miholjevac.

Intanto, per quel riguarda il calciomercato, è ormai fatta per l’arrivo in prestito a Pola del 22.enne attaccante Hassane Bandé del Burkina Faso. Il giocatore proviene dall’Ajax, che nel luglio del 2018 lo prelevò dai belgi del Mechelen per 8,5 milioni di euro. A causa di un grave infortunio era rimasto fermo più di un anno, dopo di che è stato dato in prestito al Thun, in Svizzera. Ora per lui un altro prestito, sembra della durata di un anno e mezzo.

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