Atalanta-Dinamo: invasione croata a Milano (video)

Il 26 novembre al Meazza la Dea ospita la formazione di Bjelica. I tifosi zagabresi hanno preso d'assalto i botteghini per acquistare i 3mila biglietti destinati al settore ospite

Lunghe code ai botteghini dello stadio Maksimir di Zagabria per l'acquisto di 3mila biglietti messi a disposizione della Dinamo per la gara di San Siro. Foto Luka Stanzl/PIXSELL

Un triste precedente. Era il 19 settembre 1990, la Jugoslavia stava per affogare nel sangue della guerra, e le varie repubbliche socialiste stavano per diventare indipendenti. Alla fine di quella estate i tifosi croati volevano farsi conoscere in Europa. E scelsero Bergamo, dove gli hooligans della Dinamo Zagabria, raccolti attorno al nome di Bad Blue Boys, misero Bergamo a ferro e fuoco: distruzioni, atti vandalici, scontri con la Polizia e i Carabinieri. Feriti tra i “tifosi” croati e le forze dell’ordine, con quest’ultime che pagarono a caro prezzo lo sforzo di scongiurare il corpo a corpo tra la tifoseria bergamasca e quella zagabrese. Ancora oggi nella capitale croata quel giorno ha un posto speciale tra gli aficionados della Dinamo, che uscirono dai confini jugoslavi e si fecero conoscere in tutta l’Europa.
In quell’occasione si giocava il primo turno dell’allora Coppa Uefa, e ora le due squadre tornano ad affrontarsi nel girone di Champions League: ma questa volta si giocherà allo stadio Giuseppe Meazza di Milano (la Dea gioca le gare casalinghe di Champions a San Siro), dove i tifosi croati hanno lasciato un altro “segno” quando il 16 novembre 2014 interruppero la sfida tra Italia e Croazia (qualificazioni a Euro 2016), anche se le motivazioni quella volta erano di “politica interna”, ossia di “guerra” tra la Federcalcio croata e i supporter, che non riconoscevano la leadership di Zdravko Mamić, fuggito pochi mesi fa a Međugorje, in Bosnia ed Erzegovina, dopo una condanna per frode e corruzione.
E mentre Gian Piero Gasperini sta studiando “la vendetta” per lo 0-4 subito nella gara giocatasi lo scorso settembre al Maksimir, i tifosi zagabresi hanno preso d’assalto i botteghini per acquistare i biglietti per la sfida del 26 novembre (ore 21). A disposizione dei supporter della Dinamo ci sono tremila tagliandi, ma ormai è chiaro che saranno diverse centinaia le persone che si metteranno in viaggio verso Milano sprovviste di biglietto. Secondo i media croati, nel capoluogo lombardo potrebbero esserci circa 5mila tifosi zagabresi. La speranza è che questa volta sia soltanto una giornata di sport…

Video: Luka Stanzl/PIXSELL

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