Antonio Mirko Čolak: «Non m’interessa arrivare secondo»

L’attaccante del Rijeka, autore del gol vittoria contro la Lokomotiva, parla degli impegni europei e della corsa in campionato. La Dinamo è favorita, ma non è intoccabile

Antonio Mirko Čolak sta diventando sempre di più il punto di riferimento dell’attacco del Rijeka // Nel Pavletic/PIXSELL

FIUME | Il gol segnato da Antonio Mirko Čolak al secondo minuto di recupero contro la Lokomotiva ha consentito al Rijeka di restare in vetta assieme a Dinamo e Hajduk, a punteggio pieno dopo le prime due giornate di campionato. Il match winner è stato invece inserito nell’undici ideale del secondo turno insieme al portiere Andrej Prskalo, che si è guadagnato il riconoscimento per un unico intervento, decisivo quanto il gol nel finale di partita. Il tradizionale concorso per la “maglia gialla” promosso dal quotidiano Sportske novosti vede due giocatori del Rijeka nella parte alta della graduatoria. In vetta c’è Robert Murić, che nella prima giornata segnò una doppietta al Varaždin, due gol da antologia. Con 20 punti divide il primo posto con Mario Ćuže dell’Istra 1961. In seconda posizione, con 15 punti, troviamo Antonio Mance dell’Osijek e Antonio Mirko Čolak del Rijeka.
Quest’ultimo è stato il bomber nella parte iniziale dello scorso campionato, prima dell’infortunio che gli ha impedito di giocare in primavera. Poche settimane fa la società fiumana ha riscattato il suo cartellino dall’Hoffenheim e di conseguenza l’attaccante è diventato un giocatore del Rijeka a tutti gli effetti. L’inizio è stato molto positivo. “È fondamentale in questa prima fase del campionato non perdere terreno e restare sempre incollati ai primi della classe – dice Čolak –. Allo stesso tempo c’è bisogno di vincere per avere la giusta consapevolezza nei propri mezzi, la fiducia in sé stessi per quelle che saranno le partite che potranno determinare l’andamento di un’intera stagione. Mi riferisco alle due sfide dei preliminari di Europa League. È lì che dovremo essere in grado di dare il massimo”.
Stasera conosceremo il nome dell’avversaria dei fiumani, che sarà la vincente di Aberdeen-Chikhura, in campo alle 20.45. È la gara di ritorno del secondo turno eliminatorio, in cui gli scozzesi si presentano con l’1-1 ottenuto in Georgia. Dell’Aberdeen a Fiume non si conservano bei ricordi. “Io non ero ancora al Rijeka, ma chi c’era ha dei ricordi tutt’altro che piacevoli. Kvržić e Prskalo mi hanno raccontato l’episodio. Non ne parliamo ora e aspettiamo di sapere chi ci troveremo di fronte tra una settimana. Credo che non ci sia nulla di scontato e che pure i georgiani abbiano delle chance di superare il turno. Il discorso è tutt’altro che chiuso. Ci prepareremo per quell’appuntamento, senza trascurare ovviamente il campionato”.

«Non sottovalutare lo Slaven»

Sabato sera a Rujevica il Rijeka riceve lo Slaven Belupo, reduce da due sconfitte e a quota zero punti in fondo alla classifica insieme a Lokomotiva e Varaždin. I fiumani partono ovviamente favoriti. “Lo Slaven ha sì perso, ma contro la Dinamo, nonostante la sconfitta, ha dimostrato di essere una buona squadra. Non dobbiamo sottovalutarla. Ci servono i punti – aggiunge Čolak –, ma anche una buona prova nel nostro percorso di avvicinamento agli impegni europei“.
Dopo due turni in vetta di classifica a punteggio pieno ci sono Dinamo, Hajduk e Rijeka. La Dinamo è nuovamente la favorita d’obbligo e la squadra da battere. Rispetto alle passate stagioni, stavolta anche il secondo posto in campionato darà la possibilità di disputare i preliminari della competizione continentale più prestigiosa, la Champions League. Dal 2014 a oggi ai due primi posti ci sono state sempre Dinamo e Rijeka. I rivali dell’Hajduk, delusi per l’uscita dall’Europa League dopo il primo ostacolo, devono tentare di riscattarsi in campionato. “Personalmente – puntualizza Čolak –, non sono interessato a lottare con l’Hajduk per il secondo posto. Non posso iniziare una stagione con l’obiettivo di arrivare secondo. Siamo appena agli inizi e non vedo perché non si debba ambire anche a qualcosa di più. Per ora l’unico obiettivo è quello di vincere la prossima partita. Alla fine sommeremo i punti e faremo un bilancio. Ripeto: non m’interessa la sfida con l’Hajduk per il secondo posto”.

«Al mercato non ci penso»

Il calciomercato, sia in entrata che in uscita, non ha ancora portato sconvolgimenti a Rujevica e l’allenatore Igor Bišćan utilizza grossomodo gli stessi giocatori che hanno portato felicemente a termine la scorsa stagione, decisamente positiva. Da un giorno all’altro, però, la necessità di fare cassa priverà il tecnico di alcuni protagonisti. Anche Čolak potrebbe trovarsi nel mirino di qualcuno, nonostante abbia appena firmato il contratto con il Rijeka. Si avverte la pressione? “Personalmente no – risponde secco Antonio Mirko –. Con la testa sono qui, al cento per cento. Sono contento di trovarmi al Rijeka e voglio mettercela tutta per questo club. Non so che ne sarà degli altri giocatori e che ne sarà di me, ma la cosa non mi preoccupa. Il calciomercato chiude tra un mese e c’è ancora tanto tempo davanti a noi. In questo periodo tutti siamo concentrati sul lavoro e sulle partite che dovremo affrontare prossimamente”.
Il gol di Čolak in pieno recupero con la Lokomotiva è stato propiziato da un ottimo assist di Maxwell Acosty, che in precedenza ha domato un lunghissimo passaggio ricevuto sulla fascia destra. Alla maniera di un campione, ha stoppato e crossato in modo perfetto. Il laterale ghanese è tra i giocatori che alcuni media danno per partente fa Fiume. La sua destinazione sarebbe un Paese del Medio Oriente. Si parla di un risarcimento di 500mila euro, valutazione forse inferiore al valore reale del giocatore. Frattanto, il laterale Mario Pavelić è stato dato in prestito ai norvegesi del Sarpsborg sino al termine del 2019.

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