A Trieste sono iniziate le riprese del film “Memorie di un marciatore” ispirato alla vita del fiumano Abdon Pamich, leggenda dell’atletica leggera internazionale, medaglia d’oro nella 50 km di marcia alle Olimpiadi di Tokyo 1964 (e bronzo a Roma 1960), ma anche testimone della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata, lui che dovette lasciare la propria città natale da adolescente. La pellicola è diretta dal regista Alessandro Casale, prodotta da Clemart e supportata dalla FVG Film Commission, come riporta Il Piccolo di Trieste. “Il film sarà la trasposizione dell’omonimo libro – ci spiega Abdon Pamich –. Il focus sarà principalmente sulla mia vicenda di vita, anche se ci sarà ovviamente anche una parte sulla mia vita da atleta, che verrà interpretata da un attore di 26 anni. Purtroppo le scene non verranno girate a Fiume, bensì solo nel capoluogo giuliano e in alcune altre parti del Friuli. Le riprese sono iniziate lunedì scorso e sono da poco rientrato da Trieste, ma a breve ci tornerò per un’altra serie di riprese”.
Abdon Pamich è stato protagonista in passato di vari documentari sulla sua vicenda personale e sulle sue imprese sportive, ma questa è la prima volta che viene girato un film. “Non è un documentario, ma un film vero e proprio di un’ora e venti minuti che verrà trasmesso su Rai 2, forse addirittura in prima serata. Mi fa molto piacere questo film perché con esso resterà qualcosa di tangibile per chi non ha letto il libro. Sicuramente un film potrà raggiungere un pubblico molto più ampio. E poi girare le riprese mi permette anche di svagarmi un po’”, sorride il 92enne Abdon Pamich, nel cui palmarès spiccano anche due titoli ai Campionati europei e tre medaglie d’oro ai Giochi del Mediterraneo.
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