La «cassetta» delle meraviglie

Nata nel 2018 in Cittavecchia a Fiume come spazio espositivo dei prodotti autoctoni della Regione litoraneo-montana, la «Kašetica» è diventata negli anni un punto di riferimento per oltre 160 piccoli produttori del Quarnero, del Litorale e del Gorski kotar. Ne abbiamo parlato con Tea Cimaš, responsabile della promozione del Centro regionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, di cui il negozio fa parte

0
La «cassetta» delle meraviglie
Gli interni della "Kašetica". Foto Ivor Hreljanović

Il 14 febbraio 2018, giorno di San Valentino, al piano superiore della Casa del Litorale (Primorska kuća) in Cittavecchia a Fiume, veniva inaugurato il Centro espositivo di prodotti autoctoni “Kašetica” (Cassetta), istituita dalla Regione litoraneo-montana. Per questa importante occasione, a fare da cornice, proprio perché l’evento si svolgeva nella giornata degli innamorati, era stata la manifestazione “Bacio al miele” (“Medeni poljubac”), con un’esposizione e degustazione dei migliori mieli e mielate della Regione, destinata a diventare un appuntamento costante nel corso degli anni. La piccola, ma sempre grande, “Kašetica”, facente parte del Centro regionale per l’agricoltura e lo sviluppo rurale della Regione, col passare del tempo si è fatta conoscere e apprezzare per la sua offerta, non solo dalla popolazione locale, ma anche da un pubblico più ampio. Non sono pochi, infatti, i turisti che, desiderosi di portarsi a casa qualche prodotto autoctono di qualità, dopo una ricerca in Rete, raggiungono la rivendita in Cittavecchia per fare qualche acquisto.

Uno spazio anche espositivo
Il tutto era stato concepito, come ci ha spiegato Tea Cimaš, responsabile della promozione del Centro, come uno spazio espositivo e di presentazione nel quale organizzare manifestazioni di vario tipo, promozioni, mostre, presentazioni e laboratori educativi, con l’obiettivo di rafforzare la riconoscibilità del patrimonio materiale e immateriale della Regione, ovvero del Quarnero e del Gorski kotar quali destinazioni turistiche. Nel corso dei due anni successivi, però, si è potuto notare come fossero numerosi gli interessati all’acquisto di uno o più prodotti locali promossi proprio tramite la “Kašetica”. Il Centro si è quindi trasformato in uno spazio espositivo e di vendita della moltitudine di articoli alimentari delle aziende a conduzione familiare, dei produttori e degli agricoltori del Gorski kotar, del Litorale e delle isole quarnerine. Si è iniziato in modo modesto, con appena una decina di aziende, per arrivare oggi alla considerevole cifra di 160 produttori, che tramite la rivendita pubblicizzano e, in parte, vendono i propri articoli unici e originali.
“Lo scopo di quest’iniziativa è stato quello di favorire l’ingresso dei produttori sul mercato, il che richiede tempo e impegno”, ha osservato Cimaš, aggiungendo che questo non è un negozio classico, in quanto i produttori, ovvero le aziende a conduzione familiare, non rientrano del sistema IVA (PDV). “Non operiamo per il nostro guadagno, poiché siamo sostenuti finanziariamente dalla Regione, cosicché l’intero importo della vendita viene consegnato direttamente al produttore. Nel corso degli anni, per ben due volte, a causa di un fatturato maggiore, come rivendita siamo entrati nel sistema IVA: la prima volta per due anni, mentre la seconda è scattata all’inizio di quest’anno. Per questo motivo, abbiamo dovuto aumentare i prezzi dei prodotti del 25% per coprire, appunto l’importo dell’IVA, ma la somma concordata con i produttori rimane quella stabilita da loro”.

Forze locali
Il nome del negozio, “Kašetica”, deriva dal fatto che la merce acquistata può essere sistemata in una delle cassette in legno d’abete, realizzate in 16 dimensioni diverse. “Il design di questi contenitori – ha specificato la nostra interlocutrice – è stato ideato dall’architetto Ivan Juretić, autore anche de ‘L’uovo schiuso nel nido’, il rifugio alpino per gli appassionati di birdwatching situato sulla vetta Kremenjak del Monte Maggiore, mentre la realizzazione del prodotto è opera di un falegname di Gerovo, nel Gorski kotar. Anche in questo segmento, dunque, ci siamo affidati alle forze locali”.
Per pubblicizzare maggiormente tutti i settori dai quali provengono i vari produttori, tramite la “Kašetica” viene pubblicata la rivista “Pegežejac”, che esce due volte all’anno e contiene articoli volti a far conoscere tutte le peculiarità delle piccole aziende a conduzione familiare. “La pubblicazione è molto importante non solo per il produttore presentato, ma per tutto il settore di cui è rappresentante. Abbiamo realizzato, inoltre, documentari e cinque spot pubblicitari che abbiamo diffuso sui social media. Spesso queste piccole aziende prosperano grazie al lavoro instancabile di tutta la famiglia, i cui membri sono gli unici dipendenti, per cui le sole entrate derivano dai prodotti realizzati e venduti. Un altro modo per far conoscere su scala più ampia i prodotti genuini e autoctoni, è l’apertura di rivendite simili. Per ora siamo riusciti, nell’ambito della sede del Centro per l’agricoltura e lo sviluppo rurale di Stara Sušica, ad aprire una nostra piccola filiale che offre soltanto i prodotti del Gorski kotar. Le isole e la costa, invece, rimangono ancora scoperte, ma ci stiamo muovendo in questa direzione per riuscire a coprire tutto il territorio”.
Uno dei punti di forza sono le presentazioni di nuovi prodotti, dei vincitori dei vari concorsi nazionali e internazionali, la partecipazione alle fiere e i laboratori per le scolaresche che si svolgono in una delle due sedi del Centro. “Spesso ci viene chiesto di presentare una novità e noi lo facciamo con piacere, senza compenso, soprattutto se si tratta di un nostro ‘cliente’ di vecchia data, ma siamo aperti alla collaborazione anche con aziende appena fondate, proprio per dare loro quella spinta iniziale in più. Il nostro raggio d’azione, secondo la registrazione ufficiale, è limitato ai prodotti alimentari e alla cosmesi naturale e non possiamo pubblicizzare souvenir di altro genere. Un’eccezione sono quelli realizzati con la lana”, ci ha spiegato Cimaš.

Lezioni per gli alunni delle elementari
Un’altra attività svolta dalla “Kašetica” sono le lezioni fuori sede per gli alunni delle scuole elementari. “Questa è una delle attività più belle e interessanti. Invitiamo qualche proprietario di una piccola azienda a presentare i propri prodotti. Spesso si tratta di miele, sciroppi, tè o infusi, oli essenziali o altro. I giovani sono molto interessati a capire come si arrivi dalla pianta o dall’ape al prodotto finale. Le loro domande sono sempre dirette e assimilano rapidamente quanto viene loro spiegato. Inoltre, siamo presenti alle varie fiere a livello nazionale e organizziamo quattro volte all’anno una mini fiera sul Corso, partecipando anche alla Fiera dell’Avvento di Fiume. Le spese di partecipazione dei nostri produttori associati vengono coperte interamente dal Centro per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”.
Una grande collaborazione è stata avviata con l’Associazione nazionale dei valutatori sensoriali del miele e con quella degli apicoltori della Regione, che oggi conta circa 700 produttori con oltre 23mila arnie, capaci di produrre, nelle annate migliori, circa 500 tonnellate di miele. “Ogni anno ospitiamo il concorso ‘Apiario d’oro’ e di edizione in edizione esso cresce sempre di più. I nostri apicoltori producono miele, mielata e altri prodotti derivati di altissima qualità, molti dei quali sono esposti e acquistabili nella nostra rivendita. Si tratta di miele autentico, non contraffatto, di fiori di prato, salvia, tiglio, fico e del poco noto miele di marruca, una novità molto apprezzata da chi la assaggia. Posso affermare che i nostri apicoltori rappresentano il vero ‘oro naturale’ della nostra Regione”.

Ricca offerta
Gli scaffali della rivendita stanno letteralmente scoppiando per la ricca offerta di prodotti autoctoni, con un vasto assortimento di vini, tra cui la tanto apprezzata Žlahtina, liquori, grappe, spumanti, succhi di frutta, sciroppi, marmellate, aceti aromatizzati, formaggi, insaccati, olio d’oliva, oli di piante medicinali (lavanda, elicriso, rosmarino e altri), biscotti e molto altro ancora. “Nel periodo delle festività si registra un aumento dell’interesse per tutti i nostri prodotti, che vengono spesso scelti come strenne natalizie o omaggi di ringraziamento per un buon anno d’affari. Oltre ai prodotti agricoli e marini, siamo autorizzati a mettere in vendita anche oggetti derivanti dalla loro lavorazione, come lana e pelle, ma non, per esempio, articoli in metallo o vetro”, ha concluso Tea Cimaš, rilevando che la “Kašetica” in Cittavecchia a Fiume non è soltanto uno spazio espositivo o una rivendita, bensì un vero e proprio brand della Regione, di cui andare fieri.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display