A margine del vertice Med9 a Rovigno, il ministro dell’Interno italiano Matteo Piantedosi, accompagnato dall’ambasciatore d’Italia a Zagabria Paolo Trichilo, ha incontrato la console generale d’Italia a Fiume Iva Palmieri, il console onorario Tiziano Sošić, la vicesindaca di Rovigno in quota CNI Gianfranca Šuran, la preside della Scuola media superiore italiana “Antonio Borme” Ines Venier, il direttore del Centro di ricerche storiche di Rovigno Raul Marsetič e il vicepresidente della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” Gianclaudio Pellizzer.
“L’incontro è stato un momento che il ministro Piantedosi ha voluto dedicare alla Comunità Nazionale Italiana di Rovigno. È stata un’occasione per stabilire un contatto diretto e conoscere la ricchezza di questo territorio e della sua italianità. Vorrei aggiungere che durante l’apertura della conferenza MED9, il sindaco di Rovigno, Emil Nimčević, è intervenuto anche in lingua italiana per sottolineare l’esistenza e il rispetto del bilinguismo e della collettività italiana. Un gesto molto apprezzato dalla delegazione italiana presente”, ha dichiarato l’ambasciatore Trichilo.
“L’incontro istituzionale con il ministro Piantedosi è stata un’opportunità per presentare Rovigno come una città virtuosa dal punto di vista della tutela e della promozione della CNI, sia per quanto riguarda la presenza numerica degli italiani residenti sia attraverso un breve excursus sulla storia rovignese. Non è mancato un riferimento all’architettura cittadina che richiama la cultura italiana, in particolare quella veneta. L’incontro si è concluso con l’invito del ministro a ospitarci al Viminale”, ha concluso Gianfranca Šuran.
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