Presidenziali. Škoro sui migranti: «L’Esercito ai confini»

Selfie di Miroslav Škoro con una supporter. Foto Josip Regovic/PIXSELL

Miroslav Škoro ha dichiarato che sarebbe opportuno che ai confini venissero schierati i militari. Il candidato presidenziale indipendente, che secondo gli ultimi sondaggi può contare su circa il 18-20 p.c. dei voti, è del parere che la Polizia confinaria sia allo stremo e che sicuramente l’Esercito “potrebbe dare una mano per capire chi entra sul nostro territorio”. Naturalmente Škoro pensa al problema dei migranti che in questi ultimi mesi sta preoccupando sempre più, soprattutto gli abitanti delle zone attraversate dalla cosiddetta rotta balcanica, ossia nella Lika e nel Gorski kotar.
Secondo il candidato molto vicino all’ultradestra che spera di soffiare molti voti all’attuale Capo dello Stato Kolinda Grabar-Kitarović, il nodo dei migranti “va risolto con un controllo maggiore dei confini e non con la violenza, e la linea confinaria croata è una delle più estese nell’Unione europea”.
Il cantante ha concluso ricordando del problema “si parla poco o nulla in Croazia. Ma io ho incontrato la gente che vive vicino al confine e che ha paura”.

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