Ponte Morandi, un anno dopo: Genova si ferma

Il Ponte Morandi dopo la demolizione di qualche settimana fa

La messa, i pochi interventi istituzionali, poi il minuto di silenzio alle 11,36 esatte, momento del crollo del ponte Morandi. Quindi, il saluto delle campane a lutto di tutta Genova e delle sirene del porto. È così che il capoluogo ligure oggi ha ricordato il primo anniversario della tragedia, in cui persero la vita 43 persone.

Una ferita ancora aperta che, in quei giorni della scorsa estate, riunì nel cordoglio la città e un intero Paese. Cosa che punta a fare nel momento del ricordo, anche in questa estate tumultuosa, stagione di battaglie politiche e governo in piena crisi.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accolto dagli applausi, ha abbracciato i familiari delle vittime prima dell’inizio della commemorazione.
Presente anche anche una delegazione di Autostrade per l’Italia, tra cui ll’ad di Atlantia ed ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci, tra gli indagati per il crollo. Dopo poco, però, la delegazione ha lasciato il capannone: alcuni familiari delle vittime avrebbero chiesto al premier Conte che la delegazione Aspi non partecipasse alla cerimonia. La delegazione è stata informata e per rispetto della volontà dei familiari la delegazione si è allontanata.

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