Pagelle sgrammaticate. Inviati a Zagabria commenti e correzioni

FIUME Della gaffe legata alla stampa e alla consegna di pagelle sgrammaticate ai ragazzi delle scuole italiane in Croazia si sta occupando anche Patrizia Pitacco, consulente superiore per le minoranze nazionali (italiana) nella sezione fiumana dell’Agenzia per l’educazione e l’istruzione. “Sono in costante contatto con il Settore autonomo per le minoranze nazionali del Ministero della Scienza e dell’Istruzione, un ufficio istituito da quest’anno in seno al dicastero”, ci ha dichiarato ieri Patrizia Pitacco.

“Da quello che ho potuto comprendere – ha fatto presente – c’è una buona disponibilità da parte di questo settore ministeriale a risolvere la vicenda”. “Sono in contatto con Nandor Čapo, titolare del Settore autonomo per le minoranze nazionali del Ministero della Scienza e dell’Istruzione, in carica dal 18 giugno scorso. Ha tentato di fare ciò che era possibile”, ha chiarito Patrizia Pitacco. La consulente superiore ha puntualizzato di non essere al corrente degli accordi raggiunti in merito alla vicenda tra il vicepresidente del Sabor e deputato della CNI al Parlamento croato, Furio Radin, e Blaženka Divjak, ministro della Scienza e dell’Istruzione.
“Ho seguito la materia. Si è fatto ciò che si è potuto. A metà del luglio scorso ho inviato alle scuole un questionario, affinché mi dicano come sono state date le pagelle e quali erano gli errori. La scadenza per il riscontro l’ho fissata al 24 agosto in quanto adesso a scuola non c’è praticamente nessuno. Mi hanno risposto cinque scuole elementari. Una scuola mi ha risposto che nelle prove di stampa non c’erano errori”, ha osservato la nostra interlocutrice.
“Secondo me è una questione di sistema digitale, informatico”, ha dichiarato Patrizia Pitacco, osservando a tale proposito che nel 2017 è stato modificato il Regolamento sulla documentazione pedagogica, in base al quale vengono redatte le pagelle. “Chi ha inserito le diciture nuove nelle pagelle io non lo so. Non più tardi di questa mattina (ieri per chi legge, nda) ho mandato al responsabile del Settore autonomo i commenti con le correzioni per la scuola elementare. Nel corso della giornata lo farò pure per la scuola media superiore”, ha detto la consulente superiore. Patrizia Pitacco ha osservato che il problema delle pagelle sgrammaticate non riguarda esclusivamente la CNI, bensì tutte le minoranze nazionali.

Facebook Commenti