Ottima la cooperazione trilaterale nell’Adriatico

Gordan Grlić Radman e Anže Logar

“Italia, Slovenia e Croazia non hanno mai collaborato così bene nell’Adriatico come nell’ultimo periodo”. Parola di Gordan Grlić Radman, ministro croato degli Affari esteri ed europei, e del suo omologo sloveno, Anže Logar.
Stando alle dichiarazioni dei due ministri il livello di tutela del Mare Adriatico attualmente in atto, grazie alla stretta collaborazione instaurata fra i tre Paesi, è il più alto che si sia mai visto. Queste considerazioni sono emerse durante il Forum strategico di Bled, ovvero durante il pannello intitolato “Il nuovo vento dell’Adriatico – le vele della collaborazione”, evento al quale avrebbe dovuto partecipare inizialmente in forma telematica anche il ministro degli Affari esteri e della Collaborazione internazionale italiano, Luigi Di Maio.
”È il Mare Adriatico che ci vincola alla collaborazione”, ha affermato Gordan Grlić Radman durante il Forum strategico, spiegando come l’obbiettivo comune dei tre Stati sia quello di collegare meglio i porti dell’Adriatico settentrionale, di sviluppare l’economia blu e di tutelare l’ambiente.
Un messaggio forte
Anže Logar, invece, ha sottolineato come i tre Paesi siano in grado di collaborare fattivamente sulle “questioni comuni di grande importanza” e di elevare tale cooperazione a un livello assolutamente nuovo.
“La Zona Economica Esclusiva è un buon metodo di salvaguardia dell’Adriatico, ma la collaborazione trilaterale è ancora molto più importante”, ha affermato il capo della diplomazia di Lubiana, che ha poi fatto alcuni esempi che rendono lampante come siano necessarie delle soluzioni comuni, perché sono comuni i problemi.
“Se qualcuno inquina il mare da qualche parte, esso sarà presto inquinato sulle coste di tutti e tre gli Stati. Vale lo stesso principio per la pesca: se non è regolamentate e c’è troppo sfruttamento delle risorse ittiche, allora nessuno avrà più pesce”, ha affermato Anže Logar.
“Dobbiamo collaborare e rinvenire le modalità per difendere il delicato ecosistema adriatico”, è stato il messaggio del ministro degli Esteri sloveno.
Due dichiarazioni importanti
Ricordiamo che la Croazia ha attivato la sua Zona Economica Esclusiva nel febbraio di quest’anno, con l’Italia che è in procinto di fare altrettanto. I tre Paesi assieme hanno invece firmato una prima dichiarazione nel dicembre del 2020 e una seconda nell’aprile di quest’anno, entrambi relative alla salvaguardia del Mare Adriatico. Fra le disposizioni dei documenti le più importanti riguardano le zone di salvaguardia biologica e la tutela delle aree marine in generale.

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