Lo sciopero rischia di far prolungare l’anno scolastico

Oggi scuole chiuse a Zagabria e Ragusa (Dubrovnik), mercoledì in Dalmazia

Corridoi vuoti in una scuola di Sebenico. Foto: Dusko Jaramaz/PIXSELL

Lo sciopero degli insegnanti prosegue. Anzi, il dialogo tra sindacati di categoria e il governo è stato oggi bruscamente interrotto perché, come spiegato da fonti sindacali, “l’Esecutivo non ha saputo rispondere se durante l’incontro con i rappresentanti dei dipendenti pubblici si sarebbe discusso anche dei coefficienti del personale scolastico”. Le parti si sono aggiornate a lunedì prossimo.
Perciò, l’agitazione andrà avanti anche per tutta questa settimana. Oggi le scuole sono rimaste chiuse a Fiume, mentre domani, martedì 29 ottobre, sarà la volta di Zagabria e della Regione di Ragusa (Dubrovnik) e della Narenta (Neretva). Per mercoledì sembra probabile che chiuderanno i battenti gli istituti scolastici della Regione di Spalato e della Dalmazia”.
impero Intanto, il ministro dell’Istruzione, Blaženka Divjak, ha dichiarato che esiste la possibilità che l’anno scolastico sia prolungato. Attualmente il calendario prevede che le lezioni si concludano il 17 giugno. “Fino a tre giorni riusciamo recuperarli nell’ambito del regolare anno scolastico – ha precisato la Divjak -. Però, ora siamo entrati nella quarta tornata dello sciopero circolare e, quindi, esiste la possibilità che le ore perse vengano recuperate in estate”.

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