Il leader del Partito Democratico Sloveno (SDS), Janez Janša, è il nuovo presidente del Consiglio sloveno. L’elezione è avvenuta tramite voto segreto in Parlamento, dove Janša ha incassato ben 51 voti favorevoli, una cifra che certifica il sostegno decisivo di almeno un deputato delle fila dell’opposizione.
“Oggi è stato compiuto un passo importante verso una Slovenia libera e di successo. Grazie a tutti, non si molla”, ha dichiarato a caldo un soddisfatto Janša subito dopo il voto.
Sulla carta, il candidato premier poteva contare sul sostegno blindato di 48 deputati, espressione della coalizione formata da SDS, dalla troika NSi-SLS-Fokus, dai Democratici e da Resnica. Al loro voto si presume si siano aggiunti i due deputati delle minoranze nazionali (italiana e ungherese). L’identità del cinquantunesimo parlamentare che ha votato a favore di Janša resta invece un mistero, ma i calcoli dell’aula non lasciano dubbi: si tratta di un franco tiratore dell’opposizione. Lo riporta il canale allnews N1.
In totale hanno votato 87 deputati: i contrari sono stati 36. Per Janša inizia ora ufficialmente la sfida per la formazione del nuovo Esecutivo.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.










































