Partner strategico. L’Italia entra nella grande famiglia dell’Iniziativa dei Tre Mari. Il nuovo status del Belpaese è stato ufficializzato oggi, martedì 28 aprile, al Vertice di Ragusa (Dubrovnik), al quale ha partecipato la sottosegretaria di Stato agli Esteri Maria Tripodi. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani – che aveva annunciato la volontà di aderire all’Iniziativa in qualità di partner strategico lo scorso 17 marzo – ha subito rilanciato la notizia con un post sui social.
“In un momento di grandi sfide per l’Europa e per il mondo, l’Italia si è proposta per aderire all’Iniziativa in qualità di partner strategico, consapevole dell’importanza cruciale della regione compresa tra l’Adriatico, il Baltico e il Mar Nero, condividendo pienamente gli obiettivi di questo Forum e certa del valore aggiunto che Roma saprà apportare”, ha dichiarato Tripodi. Tra questi obiettivi, la sottosegretaria ha posto l’accento sui processi di integrazione infrastrutturale e sul rafforzamento della connettività nell’Europa centro-orientale, da intendersi anche e soprattutto come fattore di sicurezza e competitività.

“Questo anno per la Croazia rappresenta un momento importante, ricoprendo la presidenza sia dell’Iniziativa dei Tre Mari che del Gruppo MED9, successi della diplomazia del Paese”, ha dichiarato a margine del Vertice l’ambasciatore d’Italia in Croazia Paolo Trichilo, anche lui presente a Ragusa per l’occasione. “Zagabria ha sostenuto e appoggiato fin da subito con convinzione l’Italia nel suo processo di ammissione al Forum come partner strategico. Il nostro Paese d’ora in poi potrà contribuire in maniera attiva all’Iniziativa dei Tre Mari che in questi dieci anni è cresciuta in maniera significativa, come ambizione e come settori di intervento”, ha concluso l’ambasciatore.
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