Le nuove prospettive nel settore dell’edilizia partono da Zagabria. Ha avuto luogo oggi, 21 maggio, la conferenza “Futuro delle costruzioni: investimenti, infrastrutture, sostenibilità”, organizzata da Lider e ospitata negli spazi dell’Hotel Zonar della capitale. Partner dell’evento sono stati l’Ambasciata d’Italia a Zagabria e il locale Ufficio ICE Agenzia. La Croazia sta entrando in un nuovo ciclo legislativo e di investimenti e il settore delle costruzioni si trova sotto pressione: viene chiesto di essere allo stesso tempo più rapido, più sostenibile e finanziariamente realizzabile. L’edilizia diventa così un motore chiave nella prospettiva di futuro sostenibile. Le nuove leggi sulla pianificazione territoriale, la costruzione e l’efficienza energetica fissano obiettivi ambiziosi, ma il loro vero valore emerge solo nella fase di attuazione. “Futuro delle costruzioni: investimenti, infrastrutture, sostenibilità” ha perciò riunito i principali attori del settore: amministrazioni statali e locali, investitori, architetti, urbanisti, imprese e istituzioni finanziarie. Le questioni affrontate sono state numerose. In che modo i nuovi piani urbanistici influenzano le decisioni di investimento? L’edilizia sostenibile può essere competitiva sul mercato? E ancora, come garantire forza lavoro, qualità e resilienza dei progetti in condizioni di pressioni esterne? La conferenza ha fornito risposte a questi e altri quesiti, tenendo di conto il ruolo fondamentale svolto da transizione ecologica, rigenerazione urbana e quadri normativi.
Possibilità di scambio e collaborazione
Ad aprire il programma sono state la giornalista e redattrice di Lider Antonija Knežević e la consigliera Maria Cristina Costa, vice capo missione dell’Ambasciata d’Italia a Zagabria. Costa ha ringraziato l’Ufficio ICE Agenzia di Zagabria per aver organizzato la partecipazione dell’Italia alla prestigiosa conferenza e ha espresso il suo apprezzamento nei confronti di Lider per aver scelto di affrontare da una prospettiva multidisciplinare un tema così rilevante. Tra gli interventi della giornata c’è stato anche quello di Giorgia Gunnella, partner e direttrice del settore internazionale di 3TI PROGETTI e membro del consiglio generale dell’Associazione delle organizzazioni di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica (OICE). Costa ha ricordato che l’OICE aderisce a Confindustria e che presta particolare attenzione all’aspetto della sostenibilità. “Molte delle imprese che fanno parte dell’OICE sono aperte ad esplorare nuovi mercati e a condividere le loro competenze. Date le relazioni sempre più in crescita tra Italia e Croazia e lo sviluppo crescente delle infrastrutture croate, crediamo che ci siano molte possibilità di scambio e collaborazione tra le imprese del settore dei due Paesi, creando una cooperazione reciprocamente vantaggiosa”, ha aggiunto la consigliera. A seguire è intervenuto il sottosegretario di Stato del Ministero dell’Assetto territoriale, dell’Edilizia e del Patrimonio statale Tonči Glavinić, che ha illustrato la panoramica delle principali modifiche introdotte dal nuovo pacchetto legislativo nel settore dell’edilizia.


L’esperienza delle società italiane
Il programma ha visto il susseguirsi di diverse tavole rotonde, durante le quali hanno preso la parola esperti del settore. Giorgia Gunnella è stata la relatrice del panel “Costruire il futuro: infrastrutture e sostenibilità”. “Sono felice di aver partecipato a questo evento e di aver condiviso quella che è l’esperienza delle società italiane in un momento in cui è sempre più all’ordine del giorno parlare di internazionalizzazione e in un contesto in cui la sostenibilità è uno dei punti fondamentali e più ricorrenti – ha affermato Gunnella –. Ho mostrato anche quello che è il triangolo sulla base del quale possiamo andare a lavorare in un contesto tale per cui riusciamo a favorire lo sviluppo delle infrastrutture, con un focus sulle infrastrutture di trasporto, ripensando quali sono quelle maggiormente sostenibili. Dalle nostre esperienze queste risultano essere principalmente il trasporto su ferro e il trasporto metropolitano, che connettono la popolazione e al tempo stesso vanno ad abbattere le emissioni di CO2 e l’inquinamento in generale. Per fare ciò proponiamo soluzioni tecnologiche, fondendo al tempo stesso la competenza ingegneristica nell’ambito delle infrastrutture con l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione, per promuovere progetti sempre più sostenibili che possano rispondere alle esigenze del mercato”. Per quanto riguarda i contatti con la Croazia, Gunnella ha affermato che come società facente parte dell’OICE hanno tentato più di una volta di approcciare il mercato croato, ma con qualche difficoltà. “Riproveremo di nuovo – ha tuttavia rassicurato –. La Croazia infatti è in prossimità dell’Italia, è un contesto talmente vicino che vale la pena esplorarlo, anche alla luce delle infrastrutture sempre più sviluppate. Nello specifico abbiamo partecipato ad alcune procedure, da alcuni porti ad ospedali. Le opportunità che andiamo a creare non si limitano soltanto alle infrastrutture di trasporto ma anche alle strutture sociali, sempre nel rispetto del criterio di sostenibilità”.

Una tematica di grande attualità
Presente alla conferenza anche la direttrice dell’Ufficio ICE Agenzia di Zagabria Marilena Procaccio. “Anche quest’anno partecipiamo come partner ad una conferenza firmata da Lider, stakeholder economico d’eccellenza sul territorio croato – ha affermato la direttrice –. La tematica affrontata in questo incontro è di grande attualità. Abbiamo voluto condividere e raccontare l’esperienza italiana in questo settore”. A margine dei panel e delle tavole rotonde, i numerosi presenti hanno potuto usufruire di preziose e stimolanti sessioni di networking.

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