Giornata della Regione istriana. Milanović ricorda l’esodo

Il Presidente della Repubblica interviene alla sessione solenne dell’Assemblea regionale

Il Presidente Zoran Milanović alla sessione solenne dell’Assemblea istriana

A Pisino è stata celebrata oggi, venerdì 25 settembre, con una sessione solenne dell’Assemblea regionale, la Giornata della Regione istriana che si festeggia in segno di ricordo alla storica decisione del 1943 sull’annessione della penisola alla Croazia. Nel suo intervento il presidente dell’Assemblea, Valter Drandić, ha sottolineato che quelli del 1943 era stati giorni decisivi per la storia moderna croata: “Sono proprio quegli eventi a essere un motivo d’orgoglio per tutti gli abitanti dell’Istria. Il faro della penisola è l’antifascismo quale scelta permanente di civiltà”.
Alla sessione solenne ha partecipato anche il Capo dello Stato, Zoran Milanović, che nel suo discorso ha ricordato pure l’esodo dall’Istria, con parole che, pronunciate dal Presidente della Repubblica, assumono un significato che potremmo definire quasi storico. “Noi molto spesso e di regola finiamo per sottacere il dato di fatto che qui in Istria vivevano decine di migliaia di italiani, che non avevano visto quei cambiamenti come un qualcosa che rappresentava un fatto positivo per loro e avevano abbandonato questa terra. Si tratta di dati di fatto che vanno ribaditi perché sono la verità; queste sono le conseguenze di quella guerra dura e sanguinosa nella quale le vittorie avvenivano sotto il simbolo della stella rossa a cinque punte, attorno alla quale ci sono oggi a ragione molti dilemmi”.

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