Oggi, lunedì 16 febbraio, a Capodistria, il deputato della CNI Felice Ziza ha convocato una conferenza stampa, a seguito dell’incontro con il premier Robert Golob e il collega della comunità ungherese Ferenc Horvath, durante il quale era stato fatto il punto sul mandato che va concludendosi.
Benché iniziato “in sordina”, per la CNI il mandato ha portato a risultati positivi: nel primo anno ha visto la sottoscrizione di un programma con 24 punti concreti e verificabili, ai quali se ne sono poi aggiunti altri sei. La quasi totalità è stata realizzata, due portati avanti solo parzialmente e uno rimasto irrisolto. Riguarda, questo, la creazione di un fondo bilaterale italo-sloveno che dovrebbe essere destinato al sostegno delle minoranze. Secondo Ziza, il progetto non ha potuto progredire per il mancato confronto diretto tra Golob e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni.
A parte ciò, sono numerosi i risultati ottenuti, frutto di una collaborazione con il partito di maggioranza e con il relativo gruppo parlamentare, ma anche con le altre forze della coalizione, con singoli parlamentari dell’opposizione, e con la presidente della Repubblica Nataša Pirc Musar. Tra i traguardi più significativi vi è la ristrutturazione del Collegio dei Nobili a Capodistria, il cui restauro si auspicava da oltre vent’anni.
Sempre in ambito di edilizia, Ziza ha citato i fondi ottenuti per la costruzione della palestra della “Pietro Coppo” a Isola, la realizzazione dell’asilo a Santa Lucia, la ristrutturazione di quello di Crevatini e l’ampliamento della Scuola elementare “Dante Alighieri” di Isola e la ristrutturazione di Palazzo Tarsia. Un altro passo importante riguarda la modifica della legge sulla Radiotelevisione Slovenia, che ha garantito maggiori fondi al servizio pubblico radiotelevisivo. Pur riconoscendo che la nuova normativa non risolva in modo definitivo i finanziamenti di TV e Radio Capodistria e pur affermando che rimanga necessaria una vigilanza costante, Ziza ha evidenziato come siano stati assicurati i posti di lavoro e una base finanziaria più solida. Allo stesso tempo, ha sottolineato l’avvio di un accordo con il Governo croato per il sostegno alla diffusione dei programmi in italiano di RTV su tutto il territorio in cui vive la comunità italiana.
L’abolizione della vignetta Capodistria-Scoffie
Tra i risultati definiti “storici” vi è anche la sospensione dell’obbligo della vignetta sul tratto di autostrada tra Scoffie e Capodistria, ottenuta grazie alla collaborazione trasversale in Parlamento, in particolare con la deputata Meira Hot, e un’ampia mobilitazione popolare. Sempre in ambito legislativo, a luglio 2025 è stata approvata la legge che stabilisce che i corsi pedagogici per insegnanti presso l’Università del Litorale siano svolti anche in lingua italiana. La misura non è ancora stata avviata e resta la sfida del numero degli iscritti, ma la priorità era creare le condizioni affinché in futuro si possa registrare una crescita degli studenti.
Sono state poi introdotte ore aggiuntive di italiano per gli alunni non madrelingua nelle scuole italiane e l’italiano è stato inserito tra le materie obbligatorie all’esame del nono anno nelle scuole slovene. Ziza ha quindi espresso soddisfazione per il lavoro svolto, ma ha anche ribadito un principio che considera fondamentale: ogni diritto trascurato, è difficile da recuperare. La tutela della CNI richiede un impegno continuo e una vigilanza costante anche nella prossima legislatura.
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