Croazia, 12 nuovi casi. Il totale sale a 81

Un uomo con la mascherina per le vie di Pola. Foto: Dusko Marusic /PIXSELL

La Croazia si sveglia e scopre 12 nuovi casi di coronavirus. Ora nel Paese ci sono 81 persone che hanno contratto il Covid-19. A detta del ministro della Salute, Vili Beroš, tra i contagiati ci sono anche 8 medici (cinque dottori e una infermiera dell’Ospedale Rebro di Zagabria), mentre finora sono stati effettuati 1.100 tamponi.
“I medici contagiati sono stati messi in quarantena, ma il sistema sanitario continua a funzionare come sempre, anche perché avevamo previsto uno scenario del genere e abbiamo reagito prontamente. Devo ringraziare anche il settore medico privato, che si è messo a disposizione”, ha aggiunto il ministro.
Malati con lievi sintomi 
Alemka Markotić, direttrice dell’Ospedale per le malattie infettive Fran Mihaljević di Zagabria, ha reso noto che quasi tutti i contagiati in Croazia “accusano sintomi molto lievi della malattia e finora non c’è stato bisogno di usare i respiratori per curare i pazienti o trasferirli in terapia intensiva”.
I numeri da chiamare
“Da stamattina è in funzione il numero di telefono 113, al quale tutti i cittadini si possono rivolgersi nel caso di domande e dubbi in merito alla malattia – ha voluto ricordare Krunoslav Capak, direttore dell’Istituto croato per la salute pubblica -. Si può continuare a chiamare anche il 112 e inoltre il governo ha aperto il sito koronavirus.hr. Qui troverete tutte le informazioni necessarie sui comportamenti da adottare in caso di necessità”. Capak ha voluto ricordare ancora una volta, che nel caso una persona avesse il dubbio di aver contratto il coronavirus, deve innanzitutto chiamare il proprio medico di famiglia o il 112 o il 113. Qui riceverà tutte le informazioni necessarie per i prossimi passi da compiere. “Bisogna assolutamente evitare di andare da soli in ambulatorio o in ospedale”.
Dieci casi a Fiume, sei in Istria
E proprio consultando il sito, si può notare che a Fiume e in Istria il numero dei casi non è salito: nel capoluogo quarnerino sono state registrate finora 10 persone infettive, mentre all’Ospedale di Pola sono 6 i casi di Covid-19. A Fiume, inoltre, due contagiati sono guariti, mentre a Pola due pazienti sono sulla via della completa guarigione.
In attesa delle misure restrittive
Durante la conferenza stampa del mattino della task force nazionale per la lotta al coronavirus, non sono state rese note le nuove misure che dovrebbero entrare in vigore. “Stiamo ancora analizzando la situazione”, ha dichiarato Capak, il quale ha aggiunto che oggi, mercoledì 18 marzo, saranno approvate le modifiche alla legge che concederanno maggiori poteri alla task force, in modo da poter applicare misure più restrittive sul territorio di tutto il Paese”.

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