Venezia. Tutta la magia della Regata Storica

In Laguna anche un equipaggio di Umago e Salvore

L'equipaggio formato dai rematori di Umago e Salvore

È stata una Regata Storica listata a lutto quella di ieri a Venezia. Il tradizionale corteo ha messo in scena, prima delle gare dei gondolini, la protesta pacifica delle 30 società remiere lagunari contro il moto ondoso nei canali, problema che si cerca di contrastate da decenni. Così le imbarcazioni hanno esposto un nastro nero a prua, per chiedere un freno alle troppe barche a motore nel Canal Grande e nella laguna. Un tema, questa volta, che non solleva direttamente il problema delle grandi navi, ma punta sull’involuzione del traffico acqueo a Venezia, spostatosi sempre più sulle barche a motore, che sollevano grandi onde e impediscono l’andare lento delle barche a remi. Nell’annunciare la protesta, le società remiere hanno ringraziato il sindaco Brugnaro per averle invitate a un tavolo di studio che affronti le soluzioni del moto ondoso. Il Comune ha anche avviato una sperimentazione con fasce orarie e targhe alterne nei canali più trafficati.
L’equipaggio di Umago e Salvore
Alla manifestazione di ieri ha partecipato anche un equipaggio formato da rematori di Umago e Salvore. Si è trattato dell’undicesima volta che i rematori umaghersi e salvorini si sono presentati al via della Regata Storica.
Presenti Radin e Tremul
I rematori sono stati accompagnati da una nutrita comitiva di connazionali, per la quale è
stato organizzato il trasporto in autobus. Presenti a Venezia anche il deputato CNI e vicepresidente del Sabor, Furio Radin e il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul.
La Regata Storica è l’appuntamento principale del calendario annuo di gare di Voga alla veneta, disciplina unica al mondo, praticata da millenni nella laguna di Venezia. Oggi è resa ancora più spettacolare dal celebre corteo storico che precede le gare: una sfilata di decine e decine di imbarcazioni tipiche cinquecentesche, multicolori e con gondolieri in costume, che trasportano il doge, la dogaressa e tutte le più alte cariche della Magistratura veneziana, in una fedele ricostruzione del glorioso passato di una delle Repubbliche marinare più potenti e influenti del Mediterraneo.

Facebook Commenti