Valter Drandić è Ufficiale: «Basta con le divisioni»

L'onorificenza Ordine della Stella d'Italia è stata consegnata al presidente dell'Assemblea della Regione istriana dal Console generale d'Italia a Fiume, Paolo Palminteri

Il Console Paolo Palminteri consegna l'onorificenza a Valter Drandić. Foto Ivor Hreljanović

Valter Drandić ha ottenuto l’onorificenza Ordine della Stella d’Italia, con il grado di Ufficiale. Il riconoscimento, conferito dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, è stato consegnato al presidente dell’Assemblea della Regione istriana dal Console generale d’Italia a Fiume, Paolo Palminteri. “In questo periodo storico nel quale la democrazia parlamentare è sotto attacco è particolarmente importante riconoscere chi si è sempre battuto per la sua salvaguardia e per la tolleranza. Da qui negli anni sono sempre partito dei messaggi di inclusione, prova del forte spirito europeo dell’Istria. Il merito di tutto questo va certamente ai cittadini, ma anche alle istituzioni e a chi negli anni le ha rappresentate, come appunto Drandić che sia nella sua carriera politica sia in quella personale si è sempre dimostrato amico dell’Italia e dell’italianità di questo territorio, facendosi tutore del bilinguismo e contribuendo a portare qui numerosi investimenti. Sono felice di avere l’onore di consegnargli questa onorificenza”, ha affermato il Console.
Drandić è attualmente presidente dell’Assemblea della Regione istriana, ma negli anni è stato anche sindaco di Pola e parlamentare al Sabor. “Lo conosco da anni, avendo condiviso con lui una buona parte della mia carriera politica, e posso dire di essere molto felice per questo riconoscimento, perché se lo merita. In tutti questi anni ha sempre avuto un rapporto di amicizia con l’Italia e con la diplomazia italiana, ma anche e soprattutto con gli italiani che vivono qui”, ha commentato Furio Radin, vicepresidente del Sabor e deputato della CNI.
“Grazie. Sono emozionato e commosso. Non mi aspettavo di ricevere un riconoscimento di questo tipo e mi fa davvero onore. L’onorificenza premia il buon lavoro svolto da tutti noi, a partire dai miei collaboratori per finire con i familiari che mi hanno sempre sostenuto e che anche oggi sono qui con me, in questo grande giorno. La politica purtroppo viene oggi percepita in modo negativo, sta a noi cambiare la situazione dando l’esempio. In Istria ci proviamo ogni giorno e su tanti temi siamo avanti, ma abbiamo ancora molto lavoro da fare. Speriamo di entrare quanto prima nell’area Schengen, per abbattere le barriere che si stanno creando ai confini. Ciò di cui abbiamo un gran bisogno è di unirci gli uni agli altri, magari con un’autostrada che colleghi l’Istria all’Italia, e non di inutili divisioni”, ha affermato Drandić.
Felicissimo del riconoscimento conferito a Drandić anche il padrone di casa, il presidente f.f. della Regione istriana, Fabrizio Radin. “Ringrazio la diplomazia italiana per questa iniziativa e in modo particolare il Console, che in questi anni si è sempre dimostrato molto attento alle particolarità del nostro territorio e alle persone che lo vivono. A Palminteri auguro ogni bene per il suo prossimo incarico. A Drandić faccio i miei complimenti per l’onorificenza e ringrazio pure lui, per la costanza con la quale ha sempre voluto avvicinare le due nazioni”, ha concluso Fabrizio Radin.

Valter Drandić con i familiari, Paolo Palminteri e Furio Radin

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