Turismo gay in Croazia: ci pensa la fiumana Iva

La giovane , che si dichiara eterosessuale, ha dato vita a un sito dedicato alle persone di diverso orientamento sessuale

L'ideatrice del sito Iva Piglić Lazić. Foto: Vladimir Šioć

Aperta a tutti,  diversità comprese. È l’idea che si è fatta Iva Piglić Lazić del Paese quando si parla di turismo. Anche se spesso siamo testimoni di fatti inaccettabili nei confronti di chi è diverso, la Croazia fa parte della famiglia di popoli europei e come destinazione turistica sempre più frequentata si  apre sempre più alla popolazione gay. La ragazza fiumana si rivolge proprio a questo ramo del turismo: in questo senso ha dato vita alla sito gaytravelcroatia.net. L’idea nasce circa tre anni fa parlando con amici di orientamento omosessuale i quali hanno manifestato la scarsa conoscenza dei posti “gay friendly”, pur avendo somme di denaro notevoli da spendere. “Non sappiamo che città visitare, dove andare e in quali posti siamo ben accetti”, è stato il tono del malumore espresso. Da qui l’idea di porre una pezza e offrire un servizio completo alla popolazione di diverso orientamento sessuale.“Un interesse personale  e scientifico perché – come spiega Iva al sito fiuman.hr – ho tanti amici gay e sono a conoscenza dei loro problemi. All’interno della famiglia, sul lavoro, insomma nella società. Voglio fare qualcosa per  liberarli dall’essere stigmatizzati, cercare di togliere loro questo crampo allo stomaco, di questo continuo nascondersi e avere paura. Ritengo non sia giusto fare alcuna differenza. Non sono eterosessuale per mia scelta, così vale anche per chi è gay. Non esistono orientamenti sessuali giusti o sbagliati. Esistono le differenze e sono meravigliose. Bisogna amarle e abbracciarle. E lo stesso discorso vale per colore della pelle, nazionalità, fede od orientamento sessuale. Le persone si dividono in buone e cattive”.L’interesse scientifico di Iva deriva dalla frequentazione della Sezione di cultorologia alla Facoltà di Scienze sociali dell’Università di Lubiana, dove sta trattando questo tema con l’appoggio di un altro fiumano, il prof. Aljoša Pužar, praticamente l’iniziatore dell’idea di trasformare il sito web in lavoro di ricerca

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