Un simbolo rurale in pieno centro città

Il covone di fieno collocato tra l'albergo Bonavia e il Corso. Foto: Nel Pavletic/PIXSELL

„Follia!“, „E questa sarebbe arte?“, „Sapeste quante installazioni del genere ho fatto da bambino nel paese di mia nonna!“, „Dove sono i cavalli e le carrozze?“, „E le pecore e le mucche?“ Sono questi alcuni dei commenti apparsi oggi sulle reti social dopo la pubblicazione della foto relativa all’installazione firmata da Ivan Kožarić e denominata „Covone di fieno“ (in croato „Stog sijena“). È un progetto voluto dal Museo d’arte moderna e contemporanea di Fiume e rientra nel quadro di Fiume Capitale europea della cultura. Il covone è stato collocato a pochi metri dall’Hotel Bonavia Plava laguna in piazza della 128.esima brigata a Fiume. Si tratta del primo intervento artistico realizzato negli spazi pubblici da artisti e curatori che danno un’impronta personale all’ambiente urbano. Il covone simboleggia la ricchezza del raccolto e la fertilità culturale del 2020. Questa installazione è stata esposta per la prima volta a Dubrovnik (Ragusa) nel 1996.

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