Laurana ha onorato l’impegno di buon vicinato

Ricco programma nel centro storico della cittadina liburnica, tra mostra, video, installazioni luminose, danze e saluti musicali ai «cugini» irlandesi di Galway

Alla Galleria Laurus la mostra “Folium Lauri Perforatum II”

Anche se in forma ridotta e modificata, Fiume Capitale europea della Cultura 2020 vuole onorare gli impegni presi, nonostante tutte le limitazioni causate dall’emergenza sanitaria. Non c’è soltanto Fiume nel programma, ma anche ben 27 vicinati, che gravitano in un modo o nell’altro intorno al capoluogo quarnerino. Sabato è stata la volta di Laurana che nel suo centro storico ha fatto la propria parte con il motto “Pretvorit ću te u drvo lovora!” (Ti trasformerò in un albero d’alloro). La pianta da cui la cittadina prende anche il nome è stata la protagonista alla mostra allestita nella Galleria Laurus, intitolata “Folium Lauri Perforatum II”, proposta dall’artista Vladimir Gudac. Nel corso di dieci anni l’autore ha osservato e raccolto nell’ambiente quarnerino foglie di alloro con le quali ha composto una sorta di alfabeto sconosciuto, segni e simboli creati con interventi sulle foglie stesse. Vi troviamo dei messaggi che assomigliano ai titoli sui libri, incomprensibili come tali a chi osserva, ma con un inequivocabile messaggio su quella che è l’emergenza ambientale, illustrata in un contesto estetico.

L’installazione luminosa “Vegetazione fantastica”

Ospiti dalla Slovenia
Il collettivo sloveno Svetlobna Gverila ha proposto nel centro storico di Laurana un’installazione luminosa intitolata “Vegetazione fantastica” realizzata da Katja Paternoster e quindi “Nuvole” di Tilen Sepič. Entrambe le installazioni sono state create assieme ai lauranesi che hanno preso parte al laboratorio guidato dagli autori. Per tutti, quindi, è stato un momento di gloria.

Il Trio jazz “Ćo mona”

Il Laboratorio artistico di danza di Laurana ha presentato due video “Tanec z ovcu” (Ballo con la pecora) e “Žene s idejama” Donne con idee), di Sneka Baruška, il primo ispirato da una realtà che ha visto spesso partire la gente verso una terra promessa (e in passato nella maggior parte dei casi verso l’America) mentre il secondo lavoro mette insieme danza e filosofia sul tema della creatività e dello sviluppo delle idee.

Video con il Laboratorio artistico di danza

Musica per tutti
È saltato, a causa dei problemi legati alla pandemia del coronavirus, l’appuntamento con il narratore e musicista Aindrias de Staic, di Galway, la località che condivide con Fiume il titolo di Capitale europea della Cultura. Da Laurana è stata inviata al “vicinato” irlandese una cartolina musicale da piazza San Giovanni con melodie tradizionali del Quarnero e alcune anche irlandesi, a cura del Trio jazz “Ćo mona”. Il terzetto, inedito, che si è riunito per quest’occasione, è composto da Damjan Grbac, Aldo Foško e Tonči Grabušić.


Alla cerimonia d’apertura erano presenti il sindaco Bojan Simonič, la direttrice di Fiume 2020, Irena Kregar Šegota, Sonja Šišić, a capo del Dipartimento regionale per la Cultura, lo Sport e la Cultura tecnica, nonché Ivan Šarar, capodipartimento per la Cultura della Città di Fiume. Infine, come rappresentante del vicinato di Malinska è intervenuto Toni Kraljić, presidente della società Termen.

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