Karita Mattila incanta il Teatro fiumano

Il concerto – un programma variegato che ha spaziato da Sibelius, Dvorak, Puccini e Wagner – è stato diretto dalla prestigiosa bacchetta del Maestro Ville Matvejeff

Karita Mattila al Teatro Ivan de Zajc di Fiume

È stato una serata memorabile il concerto promosso nell’ambito di Fiume Capitale europea della Cultura 2020, che ha visto protagonista la grande primadonna finlandese di reputazione internazionale, Karita Mattila, evento che si è svolto venerdì sera, 18 settembre, nel Teatro di Fiume sotto la prestigiosa bacchetta del Maestro Ville Matvejeff, il quale ha diretto l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” di Fiume.
La carismatica artista ha proposto un programma variegato che ha spaziato da Jan Sibelius, all’”Inno alla Luna” di Rusalka dall’omonima opera di Antonin Dvorak, all’aria di Manon Lescaut di Puccini “Sola, perduta, abbandonata”. Nella seconda parte la cantante ha interpretato l’aria di Elisabetta dal Tanhauser di Wagner e infine il famoso e sublime “Liebes Todt: Mild und Leise” dal Tristano e Isotta wagneriano. L’Orchestra sinfonica invece si è misurata con delle ouvertures degli anzidetti compositori. Il pubblico ha salutato con prolungati applausi l’eccezionale artista ospite.
Rimane però il rammarico, che a motivo delle misure sanitarie attualmente vigenti, l’evento sia stato seguito da un numero ridotto di spettatori.

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