Cantrida, quartiere europeo della cultura

Il giovane somlozzatore Hrvoje Radić ha riportato a galla la bandiera di CEC 2020. Foto: Goran Žiković

Non solo cultura per il Quartiere europeo della cultura 2020 (FKK) il cui primo evento si è svolto nella giornata di sabato sulla spiaggia Ploče a Costabella. Un’occasione per socializzare, per partecipare, per attivarsi nei vari eventi che avranno luogo nel periodo a venire con una dimensione artistico-culturale, musicale ed ecologico-gastronomica. La manifestazione, annunciata come un contributo al progetto legato all’anno della Capitale europea della Cultura, ha riscontrato un interesse di pubblico notevole, che ha partecipato attivamente ai vari eventi durante la giornata. Rispettando le norme igienico-sanitarie, tutti hanno potuto dare il proprio contributo.

I conduttori dell’evento Edi Prodan e Denis Kirinčić

Il programma è iniziato al mattino con l’azione ecologica di pulizia dei fondali marini nel tratto di mare tra le spiagge situate nei pressi dello stadio e del polo natatorio di Cantrida e alla quale hanno preso parte una sessantina di sub. Dopodiché si è svolta la ricerca della bandiera CEC 2020 che un sub ha nascosto. L’avventura si è protratta per un po’ di tempo ma alla fine il vessillo è stato portato a galla dal giovane sub Hrvoje Radić di Kraljevica e, con una cerimonia, innalzato sul pennone.
Di seguito il cuoco Igor Anjoli ha deliziato i presenti con uno spezzatino di vitello cucinato in loco. Come specificato dal protagonista, con questo intervento si desidera avvicinare la gastronomia tradizionale alle persone presenti che spesso non conoscono da vicino la componente culinaria locale.

La performance “Rosso e blu”

Non poteva mancare le performance di Tajči Čekada e Ivana Kalc intitolata “Rosso e blu”, dai connotati politici evidenti e dei conduttori della manifestazione Edi Prodan e Denis Kirinčić che hanno “incrociato” i microfoni. Alla fine la parte musicale con i complessi fiumani Grč e Paraf che hanno fatto la storia rockettara fiumana, i giovani Mrave brojim e la band polese Urar. Il programma è terminato con l’improvvisazione musicale intitolata Opera navale di Zoran Majstorović, una cacofonia di suoni industriali e marittimi tra i motori e le sirene delle barche ormeggiate nel porticciolo di Cantrida.

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