La stirpe dei Grohovaz nel blog di uno dei giovani discendenti

Laureato all’Università degli studi di Pavia, Massimiliano, nipote di esuli fiumani, vive a Milano

Un print screen del blog curato da Massimiliano Grohovaz

Il giovane Massimiliano Grohovaz, residente a Milano, discendente di esuli, laureato all’Università degli studi di Pavia in Scienze Terra e Ambiente, nipote dei fiumani esuli Luciano Grohovaz e Tosca Viezzoli, cura in Internet un blog alquanto interessante per chiunque abbia a cuore la storia di Fiume. Un blog che racconta, per quanto possibile, la storia di quella parte dei Grohovaz originari di Fiume. È un work in progress e i contributi postati da Massimiliano vanno da quelli dell’aprile del 2019 ai più recenti, pubblicati nel marzo di quest’anno.

 

L’origine del cognome

Il cognome Grohovaz – scrive Massimiliano nel suo blog – sembra derivi dall’ungherese Grahovac. Nei primi del 1300 si ha evidenza dei primi Grahovac nei territori dell’odierna Slovacchia. Nella metà del 1300 sono presenti anche nell’odierna Bosnia e in Croazia. Fondarono tra la fine del 1300 e l’inizio del 1400 la città montenegrina di Grahovac, vicino alla fortezza di Ostrvica, dove combatterono ma vennero annessi all’impero Ottomano nel 1451. Da lì qualcuno si spostò a Fiume e altri fondarono Grohovo, dove sono registrate attività e possedimenti della famiglia già alla fine del 1400. Questo gruppo di Grohovac che fondò il villaggio di Grohovo diede origine al cognome Grohovaz/Grohovac. Nel 1597 Bartolomeo Grohovac diventa sindaco di Fiume e pochi anni dopo arcidiacono della stessa città. Si registra in data 1679 la presenza di tal pubblico notaio di Fiume Georgius Grohovaz. Nel 1775 la famiglia Grohovac aveva quattro vigne a Grohovo e una a Santa Caterina (tre di medie dimensioni e una piccola). Nel 1799 Vincenzo Grohovaz risulta essere “cancellista” (vice assessore) a Fiume. Nel 1833 Joseph G. diventa tenente della divisione amministrativa dell’esercito asburgico di stanza a Bjelovar.

Massimiliano Grohovaz

Il bisnonno Angelo con D’Annunzio

Nel 1909 lo zio di mio nonno John Angelo Grohovaz emigra in America; suo figlio Gianni Angelo emigra in Canada nel 1926. Il mio bisnonno Angelo, suo fratello Narciso, Beniamino, Ferdinando, Giovanni e Natale Grohovac hanno combattuto nel 1919 con D’Annunzio nell’Impresa di Fiume…, scrive ancora Massimiliano nel blog.

Nonno Luciano e nonna Tosca

Il mio bisnonno Angelo Grohovaz lavorava in un bar a Sušak, dove viveva con suo figlio Luciano. Mio nonno, invece – prosegue –, lavorava nell’Unione commercianti di Fiume, dove lavorava anche mia nonna Tosca, che abitava in calle Barbacane. Suo padre, Vittorio, aveva un negozio di alimentari nella stessa via. Durante la guerra mio nonno Luciano era inizialmente nella contraerea e successivamente fu trasferito nella parte uffici dell’esercito. Dopo l’armistizio si era nascosto nella soffitta della casa materna. Il 1º settembre del 1946 si sono sposati a Fiume. Tra la fine del 1946 e l’inizio del 1947 i miei nonni lasciano Fiume. Mio nonno, facendosi passare per un ferroviere, raggiunge Milano, dove trova lavoro nel Banco di Roma e dove vive insieme ad altre persone in una casa, in cui non è permesso farvi entrare donne. Mia nonna, invece, raggiunge a Trieste alcuni suoi parenti che la ospitano temporaneamente. Successivamente, entrambi i genitori di mio padre, insieme ai miei bisnonni paterni, si trasferiscono nella zona di Como. Qui i miei bisnonni Angelo e Alba avevano una latteria, mentre a Induno Olona (provincia di Varese) Tosca e Luciano abitano, insieme a un’altra famiglia, gli spazi di un’ex stalla di una villa padronale resa abitabile alla bell’e meglio. Nel 1951, tramite il suo lavoro, Luciano riesce a riscattare un appartamento a Milano, dove hanno vissuto fino all’aprile del 2016. Purtroppo nel luglio del 2019, a 97 anni, è venuta a mancare mia nonna, mentre nell’aprile del 2020 l’ha seguita mio nonno, sempre all’età di 97 anni.

Negozi e mestieri di famiglia

Soprattutto grazie al lavoro di Massimo Superina “Fiume a lavoro; industrie, negozi e mestieri tra il 1800 e 1946” – rileva Massimiliano nel suo blog – sono riuscito a risalire ai mestieri di diversi Grohovaz. – E in un lungo elenco precisa che tra la fine del 1500 e il 1600 Bartolomeo Grohovac diventa prima sindaco e poi Arcidiacono di Fiume; che Georgius Grohovac era un pubblico notaio a Fiume e che tra il 1630 e il 1679 Matteo e Giorgio erano Giudici rettori del Tribunale di Fiume. Nel corso dell’800 un certo Franco Xavier Grohovaz aveva un mulino a Grohovo. Nel 1819 Giuseppe Vincenzo e Pietro erano cancellisti nel Tribunale civico provinciale di Fiume. Nel 1826 Pietro diventa scrittore nel Tribunale di Treviso. Nel 1899 Paolo Grohovaz aveva un negozio di commestibili in località Mlaca. Nel periodo compreso tra il 1900 e 1946 Anzelmo Grohovac di Buccari era cuoco di bordo; Beniamino Grohovaz di Fiume era macellaio a Cosala; Angelo Grohovaz aveva una bottiglieria/negozio di liquori in via Carducci 2 e il buffet-ristorante “San Giorgio” in via Cristoforo Colombo 8; nel 1938 Kasimir Grohovac divenne aviatore civile; Giovanni Grohovaz da semplice muratore divenne proprietario di un’impresa edile a Cosala. Dalle sue ricerche Massimiliano ha saputo che lo zio di suo nonno, Narciso e suo figlio Aldo Grohovaz avevano una macelleria a Fiume; un altro zio del nonno, Casimiro Grohovaz, era falegname; il cugino del nonno, Giulio Grohovaz, primogenito di Casimiro, era un meccanico industriale. Lo zio del nonno, Valentino Giulio Grohovaz, costruiva e vendeva mobili di legno; Giovanni Angelo Grohovaz (il celebre Ivan cui è intestata anche una via di Fiume) era poeta e giornalista; la bisnonna Alba Grohovaz aveva un negozio di commestibili e coloniali in Cittavecchia, al civico 3 di Calle Ca’ d’oro.

Un Grohovac ufologo

Massimiliano ci fa sapere anche che un certo Mladen Grohovac, che era uno dei dirigenti del Canadian UFO Research, nella seconda metà del 1900 acquistò una foto che ritraeva un presunto alieno scortato da due presunti agenti. Tale foto, realizzata in Germania nel 1950, è risultata essere un falso accertato nel 2012. È molto probabile che l’alieno in questione fosse rappresentato dal pattinatore James Lidstone.

Le poesie di Nini Grohovaz

Altri post del blog sono dedicati ai simboli di Fiume; ai registri d’anagrafe della famiglia; alla Cappella di Santa Caterina, fatta costruire dai Grohovaz a Cosala; alle riproduzioni di cartoline d’epoca di Fiume; ad altri parenti (il figlio di un fratello del bisnonno Gianni Angelo Grohovaz, detto Nini, nato nel 1926 ed esule in Canada, è stato giornalista della testata italiana “Il Corriere canadese” e poi del “Giornale” di Toronto) e autore di poesie in dialetto fiumano (Prima ch’el mondo crolasse per la guera, i Grohovaz nasseva inValscurigne, in Belveder, Cosàla o Monte Gua, in Zità Vecia, a Pehlin oppur in Braida…)

Una parente campionessa del mondo

Spulciando nel blog di Massimiliano abbiamo saputo anche che Gaby, la moglie del cugino del nonno Giulio Grohovaz, che vive a Johannesburg, ed è artista professionista e grande appassionata di cani, ha vinto il campionato del mondo di Agility dog con la Nazionale del Sudafrica nel 2009.

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