Sport e memoria tornano a incontrarsi domenica prossima, 20 settembre, alla Foiba di Basovizza, dove si correrà la tappa triestina della Corsa del Ricordo. Quella di Trieste è ormai una delle tappe classiche di un appuntamento che nel 2026 toccherà complessivamente dodici città italiane: oltre al capoluogo giuliano e alla tradizionale prova di Roma, la Corsa del Ricordo farà tappa ad Aversa, Merano, Novara, Catania, San Felice Circeo, Grosseto, Fertilia di Alghero, Milano e Latina. Un lungo percorso attraverso la penisola per riportare, attraverso lo sport, l’attenzione su una pagina della storia italiana a lungo dimenticata o rimossa. La manifestazione è organizzata e promossa dalle Associazioni Sportive e Sociali Italiane (ASI), con il contributo dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (Anvgd), in co-organizzazione con la Lega Nazionale e il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
La prima edizione nel 2014
Un’edizione che avrà anche un significato particolare, dal momento che sarà la prima senza Sandro Giorgi, presidente nazionale dell’ASI e tra gli ideatori e principali promotori della manifestazione. La prima Corsa del Ricordo si disputò a Roma nel 2014, su iniziativa di Roberto Cipolletti, allora presidente dell’ASI Roma. Giorgi ne fu da subito un sostenitore decisivo, contribuendo a imprimere una forte spinta al progetto affinché la corsa uscisse dai confini della Capitale e si diffondesse in tutta Italia. Fondamentale è stata anche la collaborazione dell’Anvgd, impegnata fin dall’esordio nella costruzione di un percorso nel Quartiere Giuliano-Dalmata di Roma, luogo simbolo dell’accoglienza e della rinascita degli esuli adriatici arrivati nella Capitale nel dopoguerra.
Omaggio al pugile Benvenuti
Anche quest’anno la manifestazione sarà dedicata a Nino Benvenuti, per il secondo anno consecutivo. Il grande pugile istriano, campione olimpico e originario di Isola d’Istria, viene ricordato come simbolo di sport, coraggio e umanità, valori che la Corsa del Ricordo intende idealmente portare lungo il proprio percorso.
Corridori a quattro zampe
A Trieste la gara si svilupperà su circa 9,9 chilometri, attraverso due giri dello stesso circuito, opportunamente segnalato. Partenza e arrivo saranno, come sopra menzionato, alla Foiba di Basovizza, su un tracciato prevalentemente sterrato, con affacci particolarmente suggestivi sul golfo di Trieste e sulla Val Rosandra. Accanto alla gara competitiva ci sarà spazio anche per la Family Run. Una novità di quest’anno riguarda gli amici a quattro zampe: sarà infatti possibile partecipare accompagnati dal proprio cane. Per i primi partecipanti che arriveranno con il proprio cane da passeggio è previsto anche un premio.
Un appuntamento dal grande valore
Una corsa, dunque, che vuole essere molto più di una competizione sportiva: un appuntamento capace di unire il gesto semplice del correre alla volontà di ricordare le migliaia di italiani uccisi nelle foibe e gli oltre 300mila istriani, fiumani e dalmati costretti a lasciare le proprie case. Un filo della memoria che, partendo da Basovizza, anche quest’anno attraverserà l’Italia.
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