ORLANDERIE Due geni: Desnica e l’incompreso Anas Sharbini

Anas Sharbini

Nel referendum promosso dal Rijeka i tifosi sono chiamati a scegliere la squadra ideale degli ultimi dieci anni, periodo in cui la società fiumana ha ottenuto i maggiori successi della sua storia. A Cantrida venne gettato il seme quasi cent’anni fa (1926), quando la Fiumana era impegnata nella Serie A italiana. A Rujevica, tre anni fa, la conquista dello storico titolo nazionale. Il sogno di tutti i fiumani. Un campionato, tre Coppe Croazia, una Supercoppa. Cinque i trofei in totale.
La squadra ideale è fatta per dieci undicesimi… Applicando il modulo tattico 4-2-3-1 sono stati scelti Prskalo in porta, Ristovski, Mitrović, Župarić e Zuta in difesa, davanti a loro Kreilach e Moises, a destra Vešović e dalla parte opposta Anas Sharbini, con mezzapunta Franko Andrijašević. All’appello manca ancora il centravanti…
Anas Sharbini è un genio incompreso. Brillante al torneo Nereo Rocco, Zlatko Dalić, oggi selezionatore della Croazia, gli aveva assegnato la fascia di capitano quand’era allenatore del Rijeka (2007). Il più giovane capitano di tutti i tempi. Due anni dopo l’allora presidente Ivan Vanja Frančišković lo vendette agli spalatini dell’Hajduk per 2,2 milioni di euro, salvando il Rijeka dalla bancarotta. L’infelice Anas è poi ritornato all’ovile nel 2013 passando per l’Arabia Saudita…
Ala sinistra? Diciamo un numero dieci in grado di… inventare calcio. Il suo gioco era poesia. Ha steso la Dinamo a Rujevica, cinque anni fa, con un gol al 93’, per poi sparire dalla scena. Autodistruzione! Matjaž Kek, infatti, non ha avuto troppa comprensione per i suoi comportamenti spesso fuori dalle righe… Gli ha sbattuto la porta in faccia dopo che si era rifiutato di partire per Osijek in quanto aveva saputo che non sarebbe stato titolare. Capitolo chiuso. Kek non era Bianchi, allenatore del Napoli, il quale aveva detto che a Maradona avrebbe portato il caffè anche a letto perché fa vincere la squadra… Kek ha conquistato quattro trofei, Anas è rimasto senza il titolo, ma è rimasto comunque nei cuori dei tifosi. Lo hanno scelto nella squadra ideale come ala sinistra.
Anas dovrà consolarsi con il tunnel fatto a Messi a Londra, in Argentina-Croazia (2-1), dove ha pure segnato con la maglia della nazionale di Kovač. Anas Sharbini, il George Best di Cantrida.
Se Anas è stato un “dieci” purosangue, nessuno al Rijeka ha fatto meglio di Damir Desnica con la maglia numero 11. Genio sordomuto scoperto da Carlo Kruljac sulla “carbonella” del campo Cellini, quando militava nell’Elektroprimorje. Erano le squadre aziendali… Campione d’Europa con l’Under 21 jugoslava (assieme a Mišo Hrstić) nel 1978, ha portato il Rijeka nei quarti di Coppa delle Coppe con Ćiro Blažević in panchina, stendendo a Cantrida con tre gol la Lokomotiva di Košice dopo il KO subito all’andata (0-2). Ha fatto paura anche al Real Madrid a Cantrida…
Dribbling ubriacanti. Erano i tempi quando i difensori picchiavano come macellai… Tre operazioni al ginocchio. Per molti è considerato il migliore giocatore del Rijeka di tutti i tempi. De gustibus… Comunque, il numero 11 nessuno glielo potrebbe togliere, come neppure il posto nel cuore dei tifosi. Come del resto Anas. Scuola fiumana.

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