L’INTERVENTO Una nuova umiliazione per l’Europa

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Recentemente è nata una nuova alleanza costituita da USA, Gran Bretagna e Australia: si chiamerà AUKUS. L’UE – un fedele partner statunitense di lunga data – ha rivelato che non era stata informata della nascita di quest’alleanza. “Siamo in contatto con i partner per saperne di più e per capirne le implicazioni”, ha detto il portavoce del Servizio europeo per le attività esterne, Peter Stano. Il nuovo partenariato di sicurezza consentirà all’Australia di dotarsi di sottomarini a propulsione nucleare. “Ci impegniamo nell’ambizione condivisa di sostenere l’Australia nell’acquisto di sottomarini a propulsione nucleare per la Royal Australian Navy”, si legge in una nota pubblicata della Casa Bianca. “L’ora brutale della geopolitica”: così il quotidiano berlinese Der Tagesspiegel ha commentato l’annuncio della formazione di quest’alleanza. La nuova partnership non ha comportato soltanto una grande perdita finanziaria per l’industria militare francese, il cui contratto con l’Australia per la consegna di 12 sottomarini era pari a 36 miliardi di dollari USA. Fatto ancora più importante, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha scelto di annunciare la nuova partnership in un modo che può essere interpretato solamente come una deliberata umiliazione della Francia e quindi del resto dell’UE. Questa non è la prima lezione brutale che gli Stati Uniti hanno impartito all’Unione europea ultimamente, ha dichiarato alla “Project Syndicate” Yanis Varoufakis, ex ministro delle Finanze greco ed economista di spicco, ben noto a livello internazionale.
Il premier britannico Boris Johnson ha evidenziato invece che è stato creato “un pilastro strategico”, grazie al quale Londra diventerà il nuovo “centro geopolitico mondiale”. Il primo ministro australiano Scott Morrison – come riporta “Sky tg24” – ha confermato che il “Paese non finalizzerà l’accordo da 90 miliardi di dollari australiani (66 miliardi di dollari statunitensi) con la Francia per la fornitura di sottomarini, ma ne costruirà di propri, a propulsione nucleare, utilizzando tecnologie statunitensi e britanniche. “La decisione di non continuare con le procedure d’acquisto dei sottomarini Attack Class e di percorrere questa nuova strada non è un voltafaccia, ma una necessità”, ha detto Scott Morrison. La decisione dell’Australia ha scatenato l’ira della Francia. Il Ministero degli Esteri transalpino parla di una scelta “deplorevole”. “Si tratta di una decisione contraria alla lettera e allo spirito della cooperazione che aveva prevalso tra Francia e Australia”, si legge in una nota. La scelta statunitense, che ha portato a rimuovere un alleato e un partner europeo come la Francia da una partnership di lunga data con l’Australia, sicuramente avrà delle ripercussioni molto serie sui rapporti futuri tra gli Stati Uniti e l’UE.

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