L’INTERVENTO Libertà d’opinione

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L’INTERVENTO Libertà d’opinione

Nel secolo scorso e fino ai giorni nostri i mainstream media hanno avuto il monopolio dell’informazione, determinando ciò che la gente deve pensare, credere o fare. Fortunatamente oggi un numero crescente di persone non si lascia più manipolare. Lo stesso vale per molte istituzioni preposte alla tutela dei diritti umani. Come riportato da “Fox News”, “Lego”, “Il quotidiano italiano” e altri media, i dipendenti comunali di New York licenziati perché hanno rifiutato il vaccino antiCovid, saranno reintegrati. Lo ha deciso la Corte Suprema che ha annullato il provvedimento deciso dall’amministrazione cittadina, ordinando il pagamento della retribuzione arretrata per il periodo in cui i 1.400 lavoratori sono rimasti a casa. In una sentenza di 13 pagine, il giudice ha rilevato che la decisione di licenziare i cosiddetti No vax non era legata al tentativo di arginare la diffusione del virus. Un’altra notizia molto interessante arriva dalla Francia. I media “Reseau international”, “Bone Sens” e “Nouveau Monde”, riferiscono che il professor Christian Perronne, scienziato di fama mondiale, è stato assolto dalle Camera disciplinare di primo grado dell’Ile de France dell’Ordine dei medici da tutte le accuse rivoltegli per aver espresso pubblicamente le sue opinioni. La Camera ritiene che il professor Perronne, nella sua veste di infettivologo riconosciuto a livello internazionale, aveva il diritto di esprimere il suo giudizio nel campo di sua competenza, durante l’emergenza Covid. La Camera ha addirittura concluso che il dottor Perronne è stato in grado di comprendere al meglio i problemi di salute pubblica. Oltre a essersi espresso sull’azione del governo e dell’industria farmaceutica, com’era legittimo, aveva pure l’obbligo di presentare quanto derivava dalle sue conoscenze professionali. Con queste decisioni, la Camera ha quindi riconosciuto che un medico può avere un’opinione diverse da quella espressa dal governo. Prima di essere messo sotto accusa, il prof. Perronne disse, tra l’altro: “Mai prima d’ora nella storia delle malattie infettive, uno Stato o un politico ha raccomandato una vaccinazione sistematica per miliardi di persone nel mondo contro una malattia il cui tasso di mortalità è dello 0,05 p.c. Non sono contrario alle vaccinazioni, perché ho plasmato la politica vaccinale in Francia per molti anni. Ma il problema è che i prodotti che chiamano “vaccini per il Covid-19, non sono in realtà vaccini. Ora lo sappiamo che troviamo “sequenze di DNA nel genoma umano che corrispondono all’RNA del virus”… Come riporta lo “Zadarski list”, il Tribunale di Spalato ha assolto il medico di famiglia di Zara Damir Biloglav dall’accusa di essersi rifiutato di vaccinare i pazienti contro il Covid. Il giudice Marina Ivančević ha detto di aver assolto l’imputato per insufficienza di prove. Il medico di Zara è noto al pubblico croato per il procedimento disciplinare che la Camera dei medici croata ha avviato nei suoi confronti, per aver partecipato a una protesta contro la vaccinazione organizzata da un’associazione zaratina.

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