«Zajc». Sette le nomination ai riconoscimenti nazionali

La Società croata degli artisti drammatici (HDDU) ha reso noti i nomi degli artisti in lizza per i prossimi Premi del Teatro croato

“La sagra della primavera”

La Società croata degli artisti drammatici (HDDU) ha reso noti i candidati ai Premi del teatro croato di quest’anno. Tra i nominati figurano ben sette membri del Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” di Fiume.

 

Una lunga lista di premi

Dopo i numerosi riconoscimenti ottenuti quest’anno – tra cui il Premio “Judita” del Festival “L’estate di Spalato”, il Grand prix e il Premio del pubblico del Festival internazionale “Leone d’oro” di Umago, per l’”Edipo re”; e il Premio all’ensémble del “Piccolo Marulić”, per “Adriatico” – prosegue tuttora la striscia vincente dello “Zajc”. Già vincitore del Diploma “Milka Trnina” per l’anno 2020, il “Tristano e Isotta” di Richard Wagner, nella regia di Anne Bogart e sotto la direzione di Ville Matvejeff, è uno dei candidati al premio per il miglior spettacolo operistico. A essere nominati nelle categorie di miglior ruolo femminile e di miglior ruolo maschile in un’opera sono Ivana Srbljan e Robert Kolar per i ruoli di Brangania e Kurwenal rispettivamente, realizzati nella medesima messinscena.

”Tristano e Isotta”

Un Balletto di alta qualità

Per quanto invece riguarda la danza classica, uno dei concorrenti nella categoria di miglior spettacolo è “La sagra della primavera” di Igor Stravinskij coreografata da Maša Kolar, direttrice del Balletto dello “Zajc”. Lo stesso spettacolo ha portato alla Kolar la nomination per il premio alla miglior coreografia, mentre Ksenija Krutova è una dei candidati nella categoria di miglior ruolo femminile. A conferma della qualità del Corpo di ballo dello “Zajc” di Fiume, la giovane danzatrice fiumana Tea Rušin, che ha brillato nel ruolo principale dello spettacolo “Merletto” (Čipka) – diretto da Maša Kolar, con musiche di Tena Novak Vincek, è stata inserita tra i candidati al premio per l’interpretazione eccezionale di un artista fino ai 28 anni d’età.

Ruoli realizzati in produzioni esterne

Oltre a quelli sopra citati, altri due membri dello “Zajc” fiumano potrebbero ottenere uno dei prestigiosi riconoscimenti dell’HDDU. La primadonna nazionale Kristina Kolar si è aggiudicata, grazie al ruolo di Santuzza nella “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni prodotta dal TNC di Spalato per il Festival “L’estate di Spalato” (Splitsko ljeto), la nomination per il miglior ruolo femminile in una produzione operistica. La costumista Manuela Paladin Šabanović è invece uno dei candidati al premio per il miglior costume, per il lavoro svolto nella produzione del balletto “Orgoglio e pregiudizio” del TNC di Zagabria. Il pubblico fiumano avrà l’occasione di assistere martedì prossimo a “La sagra della primavera” che andrà in scena insieme alla “Sonata patetica”. Inoltre, il TNC di Fiume ha annunciato per il mese di giugno del 2022 la replica del “Tristano e Isotta”, mentre mercoledì 24 novembre di quest’anno verrà presentata, per la prima volta sul palcoscenico dello “Zajc”, la messinscena de “Il flauto magico” di Mozart, con la replica in programma sabato 27 novembre.

In lizza anche la primadonna nazionale Kristina Kolar

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